Promettente avvio degli azzurri nelle qualificazioni parigine
Il Roland Garros si apre con un sorriso per i colori italiani. Nella prima giornata delle qualificazioni, Matteo Gigante e Stefano Napolitano hanno superato il turno inaugurale con due successi di sostanza, confermando un momento di forma convincente e alimentando le speranze di una qualificazione al tabellone principale del secondo Slam stagionale.
Gigante supera Kym dopo una battaglia di tre set
Matteo Gigante, attualmente numero 167 ATP, ha confermato la sua buona condizione sulla terra rossa – già evidenziata con il titolo al Challenger di Roma Garden e l’ingresso nel main draw agli Internazionali BNL d’Italia – superando Jerome Kym, 22enne svizzero e testa di serie numero 21 del seeding, con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-3.
Il match si è sviluppato su binari altalenanti. Dopo un avvio equilibrato e senza palle break nei primi game, Gigante ha trovato il primo strappo nell’ottavo gioco, grazie a un mix di grinta e aggressività, approfittando di un doppio fallo e di alcuni errori gratuiti di Kym. Chiuso il primo set con autorità, l’italiano ha accusato un passaggio a vuoto nel secondo parziale, perso 3-6, ma ha saputo reagire nel set decisivo. Ancora una volta, è stato l’ottavo game a risultare decisivo: un nuovo doppio fallo dello svizzero ha spalancato la porta al break, poi confermato da Gigante per chiudere l’incontro in due ore e sei minuti.
Nel prossimo turno, Gigante affronterà lo statunitense Zachary Svajda, 22 anni e numero 227 del ranking, reduce da una vittoria su Zhukayev.
Napolitano, un ritorno che fa rumore: battuto Smith
Se la vittoria di Gigante conferma un trend positivo, quella di Stefano Napolitano sorprende e appassiona. Il biellese, sceso fino alla posizione numero 603 del ranking ATP, ha superato il talentuoso americano Colton Smith con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-2, firmando una delle sue migliori prestazioni recenti.
L’incontro ha mostrato il contrasto tra due stili opposti: la potenza non sempre controllata di Smith e l’ordine tattico di Napolitano, che ha saputo sfruttare la sua maggiore lucidità nei momenti decisivi. Dopo essersi portato avanti di due break in entrambi i primi set, Napolitano ha accusato qualche calo che ha permesso all’avversario di rientrare. Ma nel terzo parziale, l’azzurro ha imposto la sua solidità mentale e tecnica, chiudendo il match in due ore e 21 minuti.
Significativo il dato sulla risposta: Napolitano ha vinto il 45% dei punti in risposta, segno di un lavoro meticoloso contro il servizio dell’americano. Ora lo attende il francese Kyrian Jacquet, che ha sconfitto l’esperto Taro Daniel.
Italia protagonista nelle qualificazioni: fiducia e talento
L’ottimo esordio di Gigante e il ritorno vincente di Napolitano rappresentano due facce dello stesso entusiasmo azzurro. Da un lato, un giovane in rampa di lancio che sta confermando il suo potenziale; dall’altro, un giocatore esperto che, nonostante le difficoltà, continua a lottare per tornare ai massimi livelli.
In attesa degli altri italiani impegnati nelle qualificazioni, Parigi inizia dunque sotto il segno della bandiera tricolore, con la speranza di vederli presto nel tabellone principale, magari a scrivere un’altra bella pagina di tennis italiano.


