ATP Challenger Genova: Baldi on fire! Musetti sul velluto

ATP Challenger Genova: Baldi on fire! Musetti sul velluto

Zeppieri batte Nagal, Giannessi si ritira, Mager vince e convince.

di Filippo Gallino, @Pheeling7

Baldi batte il nervosismo e vince il miglior match della giornata. Musetti cresce e sconfigge Horansky con una prestazione molto matura, così come Zeppieri. Out Giannessi per ritiro, avanti anche Pellegrino. Sugli altri campi ok Berlocq ed Ofner.

QUALIFICAZIONI – Non ce l’ha fatta Julian Ocleppo, fermato dalla testa di serie numero 1 delle qualificazioni, lo slovacco Alex Molcan. Successo invece per Andrea Vavassori che sconfigge l’ecuadoriano Gonzalo Escobar: l’azzurro se la vedrà con Yannick Hanfmann al primo turno, con la possibilità di incontrare Lorenzo Sonego in un derby tutto italiano.

ITALIANI – Gioia e grande partita per Giulio Zeppieri che sconfigge in due set l’indiano Sumit Nagal, appena tornato dagli US Open in cui ha sfidato Roger Federer ed è anche riuscito a strappargli un set. Nulla da fare per Alessandro Giannessi, ligure di nascita, alla sua seconda presenza a Genova: i problemi fisici lo tormentano fin dal primo set (perso 6-0) e lo costringono al ritiro nel secondo parziale contro il croato Viktor Galovic. Match di grande spessore per l’altro ligure Gianluca Mager, che spinge fortissimo contro il tedesco Julian Lenz: centrato e solido, si regala il derby contro Salvatore Caruso. Partita dalle grandi emozioni invece per quanto riguarda Filippo Baldi: il tennista milanese ha regalato spettacolo contro il talentoso NextGen tedesco Rudolf Molleker, alzando il livello nonostante le difficoltà del primo set. Qualche racchetta spaccata, tanto nervosismo tra Molleker e il pubblico di Genova, ma il livello di Filo è sempre stato alto: vittoria meritatissima. Vince anche Andrea Pellegrino, aiutato da un acciaccato Rogerio Dutra Silva, ma gioca un buonissimo primo parziale. Non delude le alte aspettative del Circolo Valletta Cambiaso invece Lorenzo Musetti, golden boy azzurro, che domina Filip Horansky dal primo all’ultimo game regalando a tratti giocate da vero fuoriclasse.

GLI ALTRI – Andrés Tabilo, rising star cilena classe 1997, demolisce Jan Choinski lasciandogli appena due game. Tommy Robredo, ex numero 5 del mondo, si è dovuto arrendere ad un grande Facendo Bagnis: lo spagnolo era riuscito a riprendere in mano il match nel secondo parziale arrivando fino a 5-5, ma nel tie-break l’argentino ha chiuso vincendo un match meritato. Rimonta eroica di Carlos Berlocq contro Joao Domingues. In cattedra Sebastian Ofner, vittorioso contro uno spento e nervoso Guillermo Garcia-Lopez. Riesce tutto a Bernabé Zapata Miralles, autore di un match pazzesco contro Joao Menezes, che finora aveva giocato un buonissimo 2019 trionfando nel Challenger di Samarcanda. Ok anche Mohamed Safwat in rimonta contro Facundo Arguello e Federico Coria, che prosegue il suo buon momento di forma sconfiggendo Eliot Benchetrit.

RISULTATI – Day 1 (in grassetto gli italiani)

QUALIFICAZIONI:

[1] Molcan b. [W] Ocleppo 6-4 7-6(6)
[W] Vavassori b. [2] Escobar 6-3 7-5

PRIMO TURNO

Tabilo b. Choinski 6-0 6-2
[W] Zeppieri b. Nagal 6-1 7-5
Bagnis b. Robredo 6-2 7-6(4)
Berlocq b. Domingues 4-6 6-1 6-2
Galovic b. Giannessi 6-0 2-0 Rit.
Ofner b. Garcia-Lopez 6-2 6-2
Zapata Miralles b. Menezes 6-0 6-4
Baldi b. Molleker 5-7 6-2 6-1
Safwat b. Arguello 4-6 6-2 6-0
Coria b. Benchetrit 6-1 7-5
[W] Pellegrino b. Dutra Silva 6-2 4-3 Rit.
Mager b. Lenz 7-5 6-4

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