Atp Parigi Bercy: Djokovic e Nadal avanti senza brillare, Monfils vince e tiene vivo il sogno Finals

Atp Parigi Bercy: Djokovic e Nadal avanti senza brillare, Monfils vince e tiene vivo il sogno Finals

Esordiscono con una vittoria sia Novak Djokovic che Rafa Nadal, entrambi approdati al terzo turno ma senza convincere pienamente. In ottica Finals, eliminati Bautista Agut e Goffin; resta invece in corsa Monfils. Ok Thiem e Tsitsipas.

di Antonio Sepe

E’ mercoledì e nei Masters 1000 ciò sta a significare l’esordio dei big, che solitamente avviene in questo giorno della settimana. Effettivamente quest’oggi sono scesi in campo sia Djokovic che Nadal – ma non solo – e non ci sono state grosse sorprese, almeno in termini di risultato.

Intorno alle 17:30, è iniziato il match del serbo, che sfidava il lucky loser Moutet. Dopo un avvio equilibrato, dominato dai servizi, nel settimo gioco è arrivato il break inatteso da parte del francese, che ha confermato il vantaggio annullando ben quattro palle break nel seguente lunghissimo game. Come se non bastasse, sul 5-3 Moutet si è procurato persino due set point, ma Djokovic è riuscito a risalire la china ed a mettere una pezza ad una situazione potenzialmente pericolosa. Giunto al tie-break, il numero uno al mondo si è imposto per sette punti a due. Nel secondo parziale, invece, il numero uno al mondo è partito bene, strappando la battuta al suo avversario in due occasioni ed imponendo in maniera quasi prepotente la sua superiorità. Nonostante Moutet sia riuscito a recuperarne uno, rendendo il passivo meno pesante, il match si è incamminato verso la fine senza ulteriori colpi di scena. Il serbo, senza brillare particolarmente, ha comodamente prevalso con lo score di 6-4 e si è guadagnato l’accesso al terzo turno, dove troverà Kyle Edmund.

Novak Djokovic

Discorso simile – ma non uguale – per Rafa Nadal, che tornava a disputare un match ufficiale a livello Atp dalla vittoria degli Us Open, Laver Cup esclusa. Nonostante un notevole rendimento al servizio – zero palle break concesse – lo spagnolo ha faticato molto ad ottenere il break, complice un buon Mannarino che non ha mollato nulla e che ha ricevuto un notevole aiuto dalla battuta come testimoniano i 13 aces. Quando però non entrava la prima erano dolori per il transalpino, che ha offerto una palla break nell’ottavo gioco, ne ha offerta un’altra nel decimo – che ha coinciso con un set point – ed infine è crollato sul 5-6, consegnando il primo set al suo avversario dopo circa un’ora di lotta. Seconda frazione di gioco davvero simile alla precedente, con la sola differenza che l’unica palla break Nadal l’ha avuta in apertura, ma senza riuscire a convertirla, mentre Mannarino è cresciuto in risposta, costringendo il suo avversario ai vantaggi in più di un’occasione. Poco male per il tennista di Manacor, che come un falco si è fiondato sulla preda non appena ne ha avuto la possibilità ed ha conquistato il break decisivo nel momento più importante. Quando il francese serviva per rimanere nell’incontro, Rafa ha infatti ingranato la marcia ed ha piazzato il break a 15, chiudendo 6-4 e staccando il biglietto per il terzo turno, dove se la vedrà in una sfida molto interessante con Stan Wawrinka.

Non solo big ma anche tanti match importanti in ottica Finals che hanno interessato da vicino il nostro Berrettini. Eliminati infatti Bautista Agut, sconfitto da un De Minaur “on fire” in due tie-break, e David Goffin, battuto da Dimitrov nel remake della finale delle Finals di due anni fa. Avanti invece Monfils, che ha liquidato in due set il connazionale Paire e si candida a rappresentare l’ostacolo più pericoloso per Matteo Berrettini, nonchè l’unico vero contendente per l’ottavo posto. Come minimo il francese dovrà spingersi in semifinale per impensierire il tennista romano, a prescindere dal risultato del match contro Tsonga, ma il tabellone sembra sorridergli e l’atmosfera di casa potrebbe aiutarlo. Al prossimo turno sfiderà Albot prima di affrontare eventualmente uno tra Zverev e Shapovalov. 

Nei restanti incontri, vittorie per Tsitsipas, che ha superato Fritz in due set, e per Thiem, che si è liberato di Milos Raonic dopo due ore e quaranta di gioco e ben 30 aces incassati. Due tie-break hanno regalato a Wawrinka un’importante vittoria ai danni di Cilic, mentre un rigenerato Edmund è tornato a vincere e convincere, mandando al tappeto Schwartzman, testa di serie quattordici. Infine, un’altra testa di serie estromessa dal torneo è stata John Isner, sconfitto da Garin in due tie-break.

[1] N. Djokovic b. [L] C. Moutet 76(2) 64

K. Edmund b. [14] D. Schwartzman 75 63

A. de Minaur b. [9] R. Bautista Agut 76(2) 76(1)

[7] S. Tsitsipas b. T. Fritz 76(3) 63

C. Garin b. [15] J. Isner 76(5) 76(4)

G. Dimitrov b. [12] D. Goffin 75 63

[5] D. Thiem b. M. Raonic 76(5) 57 64

[13] G. Monfils b. B. Paire 64 76(4)

[16] S. Wawrinka b. M. Cilic 76(3) 76(5)

[2] R. Nadal b. [W] A. Mannarino 75 64

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