Dominic Thiem chiarisce la sua posizione sul fondo per i tennisti in difficoltà

Il numero 3 del ranking torna a parlare delle sue recenti dichiarazioni, dopo una serie di critiche e polemiche dal mondo del tennis.

di Christian Cavagna

Continuano a far discutere le parole di Dominic Thiem circa la questione inerente al fondo di aiuto finanziario per i tennisti in difficoltà stabilito dal Consiglio giocatori ATP. In una controversa, e probabilmente fraintesa, intervista, il tennista austriaco aveva espresso le sue perplessità a riguardo, non dimostrandosi molto favorevole all’iniziativa, promossa in particolare da Novak Djokovic (presidente del Consiglio).

Le sue parole hanno scatenato molte reazioni tra colleghi e appassionati, che hanno attaccato e criticato la posizione del tennista austriaco. Dominic, però, ha prontamente voluto replicare, affermando con forza che le sue parole non sono state ben comprese, o che addirittura molti di quelli che hanno parlato di lui non abbiano nemmeno letto tutta la sua intervista. Per questo motivo ha voluto ribadire con maggiore chiarezza i punti fondamentali del suo discorso:

Penso che ci siano persone e organizzazioni che hanno bisogno di più aiuto rispetto ai giocatori di tennis. Voglio scegliere io chi aiuto e non essere costretto farlo. Aiuto già, infatti, alcuni giovani giocatori in Austria. Non ne parlo perché non mi interessa farmi questo tipo di pubblicità. Lo faccio perché se lo meritano e perché lo voglio.

Riguardo alle sue dichiarazioni sui alcuni giocatori definiti “poco professionali”, tiene a specificare che ovviamente non voleva essere in alcun modo una generalizzazione, ma voleva puntare il dito contro quei giocatori che dimostrano un atteggiamento non adeguato nei confronti del tennis e che dunque, dal suo punto di vista, meritano meno di altri, che si dedicano invece completamente alla loro professione con impegno e fatica, compiendo sacrifici.

Ecco perché preferisco scegliere chi aiutare.

Conclude poi parlando dei tornei del circuito Challeger, dove la competizione e i tennisti sono di buon livello, ma i compensi no:

Penso che i premi potrebbero essere distribuiti meglio. Il livello nei Challenger è molto alto ed è molto difficile vincerne uno. I giocatori di questi tornei dovrebbero vincere più soldi. Se un giocatore partecipa ad uno di questi tornei con un allenatore e un fisioterapista, deve raggiungere la finale per vincere dei soldi.

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