Felix Augere-Aliassime: “Giocare in casa è qualcosa di davvero speciale”

Felix Augere-Aliassime: “Giocare in casa è qualcosa di davvero speciale”

Il giocatore canadese si è dimostrato molto emozionato riguardo il suo arrivo a Montreal, dove debutterà nei prossimi giorni contro il compatriota Vasek Pospisil.

di Jonathan Zucchetti, @J_Zucchetti

Il cambio generazionale nel tennis maschile è qualcosa che avverrà di certo. Il numero di giocatori con un potenziale impressionante è altissimo e, alla loro giovane età, sono già abituati a tornei importanti. Tra questi c’è anche il canadese Felix Auger-Aliassime, che spera di poter compiere un buon torneo a Montreal per poter scalare un po’ di classifiche nel ranking mondiale.

Dopo un allenamento sul campo centrale del master 1000 nordamericano che ha visto lo stadio tutto esaurito per lui, ha detto: “Non mi ero mai allenato con così tanta gente sugli spalti. Tutti quanti erano felici di vedermi e questa è un’emozione unica. Sarei bugiardo se dicessi che mi sentivo uguale a come sono agli altri tornei. Montreal è decisamente speciale per me, visto che conosco molti tifosi che mi seguono tutte le settimane in telivisione”.

Riguardo la pressione di giocare in casa afferma: “Per chiunque giochi in casa, il torneo assume grande importanza. Penso, però, che ci si debba dimenticare di questo e provare a giocare come se fosse uno fra tanti. Mi concentrerò come meglio riesco, e cercherò di arrivare il più lontano possibile”.

Il debutto di Auger-Aliassime sarà contro il connazionale Vasek Pospisil: “Quando ho visto chi era il mio avversario al primo turno ho riso. Sapevo che sarebbe successo qualcosa del genere. Durante il sorteggio stavo parlando con il mio fisioterapista e lui mi aveva detto che avrei debuttato contro Pospisil o Shapovalov, e così è successo. Sarà una partita speciale per me, visto che ci conosciamo bene e siamo buoni amici fuori dal campo. Ci siamo già trovati a Wimbledon e sono riuscito a vincere, ma questa volta sarà diverso; metteremo da parte la nostra amicizia per qualche ora e vedremo di giocare come meglio possibile”.

Proprio riguardo il tennis canadese, il giovane ha concluso dicendo: “C’è davvero un bel gruppo che si sta formando tra noi canadesi. Ci troviamo bene l’uno con l’altro e ci supportiamo ai tornei. Tra tutti, quello a cui sono più legato è Shapovalov, la nostra amicizia continua da parecchi anni e non credo cambierà in breve tempo”.

Fonte: puntodebreak.com

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