L’azzurro cresce sull’erba e punta in alto a Wimbledon
Dopo un convincente cammino all’ATP 500 di Halle, dove ha raggiunto i quarti di finale battendo Joao Fonseca e Denis Shapovalov, Flavio Cobolli arriva a Wimbledon con rinnovata fiducia e uno spirito leggero. Anche se la corsa si è fermata contro Alexander Zverev, l’italiano ha mostrato un tennis solido, dimostrando di sapersi finalmente adattare alla superficie erbosa. “Sono felice del livello che ho espresso per tutto il torneo. Non me l’aspettavo e sono molto contento di questo”, ha dichiarato a Sky Sport.
Cobolli parteciperà al Lexus Eastbourne Open come ultimo test prima dell’inizio dei Championships, ma a Londra non sarà protagonista solo nel tabellone singolare. Il giovane romano ha infatti accettato una proposta inaspettata: farà coppia con Alexander Bublik nel doppio maschile di Wimbledon.
Una coppia esplosiva e inedita: Cobolli e Bublik
L’iscrizione ufficiale è arrivata con la chiusura dei tabelloni, avvenuta il 18 giugno. I due saranno una delle coppie miste italo-straniere presenti nel torneo, assieme ad altri italiani come Luciano Darderi, che giocherà con l’ecuadoregno Diego Hidalgo, e Mattia Bellucci con l’ungherese Fabian Marozsan. L’unica coppia tutta italiana sarà invece quella formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori, accreditati della probabile testa di serie numero 5.
L’idea di un doppio con Bublik nasce in modo spontaneo, come ha raccontato lo stesso Cobolli: “Lui mi ha chiesto di giocare il doppio. Gli ho detto che non sono capace. Siamo molto amici, andiamo d’accordo e faccio sempre il tifo per lui. Sarà divertente”. E poi scherza: “Speriamo che non mi faccia le facce quando sbaglio, potrei soffrirle”.
Una battuta che racconta il clima sereno e amichevole che si respira tra i due, ma che non deve far sottovalutare il potenziale della loro alleanza. Bublik, noto per il suo talento istintivo e imprevedibile, potrebbe trovare in Cobolli l’equilibrio ideale per un doppio spettacolare.
Verso Wimbledon: tra ambizione e spensieratezza
Per Cobolli Wimbledon 2025 rappresenta un banco di prova importante, sia in ottica singolare che per la prima avventura da protagonista nel torneo di doppio. La fiducia acquisita nelle ultime settimane, unita alla leggerezza con cui affronta questa nuova esperienza con Bublik, è un mix che potrebbe regalare sorprese.
In un torneo che vedrà ai nastri di partenza i migliori del circuito e dove ogni match può diventare un trampolino di lancio, l’italiano arriva con una certezza: “Mi sto finalmente adattando a questa superficie, non era una cosa scontata”. E con l’ironia che lo contraddistingue, è pronto a divertirsi — e magari a sorprendere.


