Forget deluso: “Non capisco il motivo di tante assenze nel tabellone di Parigi Bercy in un anno così difficile”

Il direttore del torneo parigino non condivide la scelta di alcuni giocatori di saltare l’ultimo Masters 1000 della stagione, nonostante un anomalo 2020 caratterizzato dalla cancellazione di alcuni appuntamenti del circuito e dai drastici tagli di montepremi.

di Sebastiano De Caro, @seba_de_caro

In occasione della conferenza stampa di presentazione del torneo di Parigi Bercy, Guy Forget, direttore dell’evento francese, non nasconde la sua delusione per l’assenza di alcuni importanti giocatori, che hanno preferito chiudere in anticipo la stagione o risparmiare le energie in vista delle Atp Finals.

L’ex tennista transalpino ha puntato il dito contro quegli atleti, che pur non essendo infortunati hanno detto no alla partecipazione al torneo, già orfano di Federer e Djokovic: “Certamente siamo un po’ delusi dal fatto che si giochi a porte chiuse, ma il torneo avrà luogo, questo è l’aspetto positivo. Sono un po’ deluso e rattristato. Ci sono 1000 punti in palio e questo è uno dei nove tornei più grandi al mondo dopo gli Slam. Allora perché rinunciare al torneo quando tutti hanno trascorso diversi mesi senza competere? Trovo imbarazzante che alcuni giocatori non partecipino, ma tutti gli altri hanno riconosciuto i nostri sforzi e li ringraziamo“.

È facile pensare che le critiche del 55enne francese siano rivolte prevalentemente a Thiem, Shapovalov, che scegliendo di non presenziare a Parigi Bercy si è precluso di fatto la possibilità di provare a staccare un pass per le Finals londinesi, e ai due padroni di casa Paire e Monfils, reduci da una negativa seconda metà di stagione post lockdown.

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