Il futuro è sempre più incerto: giocatori ATP in riunione

L’incertezza che contraddistingue il momento del tennis professionistico induce alla riflessione tutti i tennisti del circuito ATP
di Nicola Devoto

di Redazione Tennis Circus

Sebbene il circuito riparta con il Masters 1000 di Cincinnati e gli Us Open, permangono molti dubbi nel mondo del tennis e fra gli addetti ai lavori. Ultimamente si è appreso del forfait del campione in carica uscente dell’Us Open Rafael Nadal, che non giocherà a Flushing Meadows per precauzione, preferendo rimanere in Europa. 

Per Novak Djokovic sarebbe una grande possibilità di centrare il suo diciottesimo torneo dello Slam in carriera, tenendo presente però della situazione sanitaria vigente negli Usa non proprio ottimale. 

Nella giornata di giovedì c’è stata una riunione in videoconferenza su Zoom con la presenza di esponenti dell’USTA, dell’ATP ed i tennisti. Sono stati fissati alcuni punti importanti ed è in fase di discussione la pianificazione dei calendari.

Il serbo, numero 1 del ranking, nella riunione ha chiarito con gli altri tennisti della necessità di svolgere la quarantena al ritorno in Europa dall’eventuale viaggio negli Stati Uniti. La maggior parte della dei tennisti rimangono ancora incerti su questo punto, se partire o no alla volta di New York. 

Si è discusso a riguardo delle garanzie di poter tornare in Europa e disputare senza problemi gli Internazionali d’Italia a Roma e il Roland Garros e di un punto del protocollo inerente alla squalifica di un tennista in caso di positività al COVID-19 riscontrata anche in un solo membro della squadra. 

Una situazione difficile che desta preoccupazione nei giocatori. Anche la presenza di Novak Djokovic, che sembrava certa, ora si mette in discussione, ora tutto appare un po’ più in dubbio. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.

Nicola Devoto

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