Nadal e l’allenamento con Djokovic: “Stiamo tranquillamente insieme, tutto si vive con naturalezza”

Nadal e l’allenamento con Djokovic: “Stiamo tranquillamente insieme, tutto si vive con naturalezza”

Lo spagnolo si è preparato all’ultimo Masters 1000 di Parigi-Bercy dopo una sessione di allenamento con lo storico rivale. Tra i due inizia tra la Francia e le Finals di Londra la lotta al numero 1 di fine anno.

di Samuele Diodato

Dopo l’esibizione in Kazakistan che tanto ha fatto discutere nella settimana di Basilea e Vienna, Rafael Nadal e Novak Djokovic si sono ritrovati a Parigi. I due rivali hanno diviso il campo per una sessione di allenamento in preparazione all’inizio della competizione. Ritmi intensi, a cui entrambi sono abituati, l’ideale forse per entrare subito in clima torneo e testare la condizione dopo un periodo di pausa. Sul sito Atp sono riportate le parole dei due tennisti (qui quelle di Djokovic), oltre ad un piccolo video sui social.

“NULLA DI STRANO” – Concorda con Djokovic, il numero 2 del mondo, già certo di tornare in vetta dopo Bercy, almeno fino alla conclusione delle Finals. “Questo è uno sport, e guardare anche all’allenamento come una stranezza porterebbe la nostra rivalità fuori contesto. Non si può immaginare così uno sport”, commenta Nadal. Nessun problema fra i due, che hanno apprezzato atmosfera generale e intensità dell’allenamento. “Credo che tutti i miei rivali la pensino allo stesso modo. Il tennis è un mondo in cui queste cose accadono senza imbarazzo. Mi sono goduto il momento, stiamo insieme con discreta tranquillità”, ha concluso il 33enne di Manacor. Da domani però si torna a fare sul serio. Anche se Djokovic dovesse vincere il torneo e Nadal perdere all’esordio, l’iberico avrebbe 290 punti di vantaggio in classifica. Ma ogni partita può fare la differenza: anche se nella Race il mancino è avanti di 1280 punti, i campi di gioco indoor favoriscono nettamente il rivale. Djokovic detiene il primato di successi a Parigi, sia in quanto a partite, 32, sia in quanto a titoli, quattro. Nadal invece non vince un torneo sul duro al coperto da Madrid 2005, avendo perso cinque finali, una proprio a Bercy nel 2007. Con l’uscita di scena di Daniil Medvedev, i due campionissimi diventano ancora più favoriti per la conquista del titolo parigino, ma Djokovic fuori dalla terra batte oramai Nadal dal 2013. Entrambi sembrano pensare più ai singoli trofei disponibili ancora in stagione rispetto al trofeo di numero 1 del 2019. Una coppa che in realtà potrebbe pesare per i record personali. Per Nadal sarebbe la quinta volta, ad eguagliare proprio Djokovic e Federer, il serbo invece raggiungerebbe le sei volte del recordman Pete Sampras. Domani i cannibali dei Major 2019, si susseguiranno nel rispettivo esordio sul Campo Centrale di Parigi-Bercy. Djokovic affronta Correntin Moutet nel quarto match, Nadal è invece in programma non prima delle 19:30 italiane, quando di fronte avrà Adrian Mannarino.

 

Nadal Djokovic Bercy 2019
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