Novak Djokovic ha deciso di voltare pagina e iniziare una nuova fase della sua vita in Grecia. Dopo la sconfitta in semifinale agli US Open contro Carlos Alcaraz, l’ex numero 1 del mondo si è trasferito con la moglie Jelena e i figli Stefan e Tara a Glifada, elegante località balneare situata a sud di Atene.
Una scelta di vita per la famiglia
I figli del campione, Stefan (11 anni) e Tara (8 anni), hanno già iniziato a frequentare il St. Lawrence College, una prestigiosa scuola privata britannica della capitale greca. Una decisione che riflette il desiderio di Djokovic di garantire ai suoi bambini un’istruzione internazionale e allo stesso tempo una vita serena in un contesto che unisce qualità, riservatezza e mare.
Djokovic tra tennis e vita quotidiana
Pochi giorni dopo l’arrivo in Grecia, Nole è stato avvistato al Kavouri Tennis Club di Vouliagmeni, dove ha giocato insieme al figlio Stefan. Cordiale e sorridente, il serbo si è intrattenuto con i presenti tra foto e scambi di palleggi. Secondo i media locali, il campione starebbe valutando l’iscrizione dei figli in un’accademia di tennis, prendendo in considerazione sia il Kavouri Tennis Club sia il 91 Athens Riviera, del quale potrebbe diventare membro.
L’impegno agonistico in Grecia
Il trasferimento ad Atene non rappresenta solo una scelta familiare, ma anche un nuovo capitolo professionale. Djokovic sarà infatti protagonista del nuovo ATP 250 di Atene, in programma dal 2 all’8 novembre, torneo che ritorna nel calendario ATP dopo 31 anni e che ha preso il posto dell’evento di Belgrado. La finale cadrà a ridosso delle Nitto ATP Finals di Torino, confermando l’intenso finale di stagione per il campione serbo.
Un legame sempre più forte con la Grecia
La decisione di stabilirsi in Grecia consolida ulteriormente il rapporto di Djokovic con il Paese, dove potrà alternare allenamenti, vita familiare e impegni agonistici. La costa ateniese, con i suoi spazi riservati e le strutture sportive di alto livello, rappresenta il luogo ideale per un campione che guarda al futuro dentro e fuori dal campo.


