Amanda Anisimova in finale allo US Open: “Ho cambiato atteggiamento dopo Wimbledon”

Amanda Anisimova conquista la finale dello US Open 2025 dopo la vittoria su Naomi Osaka. La statunitense sfiderà Aryna Sabalenka: “Sarà una battaglia, ma ora credo in me stessa”.
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Amanda Anisimova continua a vivere un 2025 da protagonista assoluta. Dopo la sorprendente corsa fino alla finale di Wimbledon, la tennista statunitense si è regalata un’altra occasione da sogno, approdando anche all’ultimo atto dello US Open. A New York, la 23enne ha superato in semifinale Naomi Osaka in tre set (6-7, 7-6, 6-3), confermando la sua crescita sia sul piano tecnico che soprattutto su quello mentale.

La battaglia con Osaka

Il match contro la giapponese è stato una vera maratona, ricco di tensione ed emozioni altalenanti. Anisimova ha raccontato di aver temuto a lungo di non riuscire a qualificarsi: “Per la maggior parte del tempo ho pensato che mi sarebbe scivolata via, che non ce l’avrei fatta. Poi ho cercato di ricordarmi cosa c’era in palio e ho scavato a fondo per trovare il mio gioco”. Una lotta interiore che l’ha portata a rimontare nel secondo set e a imporsi con lucidità nel terzo.

Determinante la sua efficacia in risposta, soprattutto sulla seconda di servizio: “Non sapevo di guidare le statistiche, ma non cerco il vincente a tutti i costi. Cerco di essere aggressiva e sfruttare questa mia forza”.

La nuova forza mentale

Il percorso a Wimbledon, chiuso con una pesante sconfitta in finale contro Swiatek, si è trasformato in una lezione fondamentale. Anisimova ha ammesso di aver cambiato mentalità: “Penso di essere migliorata molto, soprattutto dopo Wimbledon. Ho lavorato duro su me stessa per non mollare, per credere in me anche quando sembra che non ci sia motivo per farlo”.

Un atteggiamento che l’ha aiutata a gestire anche i momenti più difficili: “Continuo a ripetermi che posso farcela. Lo faccio durante i match, ma anche per tutto il giorno. Cerco di restare positiva e allegra, soprattutto quando lo stress rischia di prendere il sopravvento”.

L’attesa della finale con Sabalenka

Ora la sfida più grande: Aryna Sabalenka, numero uno del mondo e campionessa in carica dello US Open. Un’avversaria che la statunitense conosce bene e con cui ha già disputato battaglie memorabili. “Sarà una partita durissima, una battaglia. Lei sta giocando un tennis incredibile. Ogni volta che ci affrontiamo il livello è altissimo”, ha dichiarato.

Il bilancio dei precedenti vede Anisimova in vantaggio, con sei vittorie contro tre sconfitte, incluso il successo nelle semifinali di Wimbledon di quest’anno. Nonostante la difficoltà del compito, la tennista americana guarda alla finale con entusiasmo e fiducia: “Qui allo US Open mi sento diversa rispetto a Londra. A Wimbledon ogni vittoria era una sorpresa, qui invece sento di poter davvero farcela. Sto cercando di isolarmi, spegnere i rumori esterni e prepararmi al meglio”.

Un sogno d’infanzia

Per Amanda, giocare la finale a Flushing Meadows ha un valore speciale. “Da bambina mi immaginavo solo una cosa: alzare il trofeo dello US Open. È sempre stata la mia visione”, ha raccontato con un sorriso. Ora quella visione è a un passo dal diventare realtà.

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