I prossimi tornei di esibizione si svolgeranno con il pubblico? Anche il WTA di Palermo pensa agli spettatori

I prossimi tornei di esibizione si svolgeranno con il pubblico? Anche il WTA di Palermo pensa agli spettatori

Nonostante il disastro accaduto in occasione dell’Adria Tour di Djokovic, i prossimi tornei di esibizione, che si svolgeranno a Berlino e ad Atlanta, prevedono comunque il loro svolgimento con la presenza del pubblico, garantendo di rispettare misure di sicurezza più rigide. E anche il WTA di Palermo pensa allo svolgimento con 500 persone

di Diletta Tanzini

Nonostante il caos scoppiato a causa dell’Adria Tour di Novak Djokovic, torneo di esibizione nel quale non erano previste particolari misure di sicurezza e che ha portato al contagio di diverse persone tra cui lo stesso Nole, Dimitrov, Coric e Troicki, sembra che i prossimi eventi tennistici siano comunque programmati per essere svolti con la presenza del pubblico. Se i tornei di esibizione di Charleston, l’Ultimate Tennis Showdown di Mouratoglou e la britannica Battle of the Brits si sono tenuti a porte chiuse, ha un piano diverso il prossimo torneo di esibizione di Berlino che avrà inizio a metà luglio. Il torneo di esibizione tedesco, che potrà contare sulle illustri presenze di Thiem o Kyrgios ed Elina Svitolina o Kiki Bertens per il lato femminile, si svolgerà davanti a 1000 spettatori nello stadio intitolato a Steffi Graff, nel quale si terrà la prima data, e di fronte a 300 persone durante la seconda data, che avrà luogo nello stadio Hangar Tempelhof. L’obiettivo principale dell’organizzatrice Barbara Rittner, ex numero 24 del mondo, è quello di non ripetere gli errori commessi dall’Adria Tour: “Quello che è successo è stata una catastrofe, la dimostrazione che il successo ha dato troppo alla testa. Nel nostro torneo avremo misure di sicurezza e di igiene molto rigide, che coordineremo con il governo di Berlino. Sarà fondamentale rispettare le regole sanitarie attualmente in vigore, per questo, una delle condizioni per la celebrazione del torneo è quella di sottoporre i giocatori al test prima dell’inizio dell’evento. Se un giocatore risulterà positivo riceveremo un messaggio ed ovviamente gli sarà impedita la partecipazione”.
Al torneo di esibizione di Berlino si aggiunge poi anche la DraftKings All-American Cup di Atlanta, che potrà invece contare sulla presenza degli otto migliori giocatori statunitensi e che programma lo svolgimento con il 30% della capacità dello stadio principale (circa 450 persone). Quest’ultimo evento preoccupa maggiormente, un po’ per la situazione americana, che vede ancora un incremento giornaliero notevole dei nuovi contagi, ma anche per l’uso non obbligatorio della mascherina esteso a tutti gli Stati Uniti. Il direttore dell’evento ha però dichiarato: “Ogni giorno controlleremo la temperatura ai giocatori e a tutti coloro che lavorano nel torneo. Sentiamo di avere l’opportunità di dimostrare al mondo che è possibile riuscire ad organizzare un torneo con la presenza del pubblico”. La domanda che sorge spontanea è: in generale, e a maggior ragione in un quadro più critico come quello americano, tutto ciò sarà sufficiente ad evitare nuovi contagi?
Le ultime notizie, però, sembrerebbero non parlare solamente di tornei di esibizione: anche il nostrano WTA di Palermo, il primo ad essere disputato alla ripresa del calendario ufficiale, pensa allo svolgimento con la presenza del pubblico e sembra prevedere la presenza di 500 spettatori sulle gradinate. Non ci resta che aspettare e vedere quale sarà il destino del tennis mondiale alla ripresa delle competizioni ufficiali.

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