Océane Dodin, la prima tennista WTA a tornare in campo dopo un intervento di mastoplastica

La tennista francese Océane Dodin torna a giocare dopo un anno di stop e un intervento di mastoplastica additiva. “Forse sono la prima tennista a farlo”, racconta con ironia e determinazione.
dodin01-65fc77f8

Il ritorno in campo dopo un anno di stop

Dopo quasi dodici mesi lontana dal circuito, Océane Dodin è tornata a competere in un torneo ITF a Reims, in Francia. La tennista, che compirà 29 anni il prossimo 24 ottobre, era ferma dallo scorso dicembre a causa di un persistente problema all’orecchio interno che le provoca vertigini da oltre dieci anni. “Non sappiamo bene cosa fare, non ci sono soluzioni reali per risolverlo”, ha spiegato la francese a RMC Sport, raccontando come il disturbo le renda quasi impossibile giocare all’aperto: “Con il sole vedo tre palline. In campo mi gira la testa, mi sento instabile. Indoor va meglio, forse perché non c’è il cielo sopra di me”.

Durante questa lunga pausa forzata, Dodin ha scelto di sottoporsi anche a un intervento di mastoplastica additiva, un’operazione che ha attirato l’attenzione del mondo del tennis e del pubblico. La francese non ha nascosto la sua decisione, anzi, l’ha raccontata con ironia e sincerità.

“Forse sono la prima tennista a farlo”

La numero 370 del ranking mondiale ha spiegato che l’operazione era un desiderio personale che covava da tempo. “Era una cosa che volevo fare da tanto e ho approfittato della pausa. Bisogna fermarsi per un paio di mesi dopo l’intervento, e durante la stagione sarebbe impossibile. Mi sono detta: visto che mi fermo, tanto vale fare quello che desidero davvero”, ha raccontato.

Dodin, che nel 2024 aveva raggiunto gli ottavi di finale all’Australian Open, ha scherzato sulle critiche ricevute: “Tutti mi dicevano: ‘Non riuscirai più a giocare’. Come se mi fossi messa due angurie!”. Poi ha precisato che “non sono certo piccoli, ma non mi danno fastidio. Esistono reggiseni sportivi perfetti per questo”.

Il suo caso rappresenta una novità nel tennis professionistico: “Forse sono la prima tennista a giocare dopo un intervento di questo tipo. Beh, ci vuole sempre una prima volta”, ha dichiarato sorridendo.

Tra salute, determinazione e ironia

L’operazione è stata pianificata con l’aiuto di un chirurgo di fiducia, un amico personale, che l’ha consigliata sul posizionamento delle protesi e sull’utilizzo di reggiseni sportivi specifici per evitare fastidi in campo. “Mi ha assicurato che non avrei avuto problemi. Se mi avesse detto il contrario, probabilmente non l’avrei fatto… o forse sì”, ha ammesso ridendo.

Sul piano sportivo, Dodin ha ripreso gradualmente a colpire la palla dopo diversi mesi di inattività, confessando che la ripartenza è complessa soprattutto dal punto di vista fisico. “Il livello si è alzato e quando non giochi, le altre migliorano. Ma mi piace giocare indoor, mi diverto tanto. Ho ritrovato il piacere di giocare e quella tensione positiva che mi mancava”.

L’obiettivo: tornare agli Australian Open

Allenata dal padre, la francese punta a partecipare alle qualificazioni degli Australian Open 2026, dove ha ottenuto il miglior risultato della carriera. “Voglio fare le qualificazioni, o almeno ci spero. È un obiettivo realistico. Penso che entro gennaio potrò tornare a giocare anche all’aperto”, ha dichiarato con ottimismo.

Nel frattempo, Dodin è tornata a godersi il tennis e la vita con la spontaneità che la contraddistingue: “Sono qui per divertirmi e godermi le cose al massimo”. E se è vero che il tennis moderno non smette mai di sorprendere, la sua storia rappresenta una testimonianza di libertà personale e forza d’animo fuori dagli schemi.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI