Sabalenka e Badosa danno forfait al WTA di Montreal: il punto sulla tournée nordamericana

Aryna Sabalenka e Paula Badosa non parteciperanno al WTA 1000 di Montreal 2025: ecco perché hanno deciso di fermarsi e cosa cambia per la tournée nordamericana.
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Il WTA 1000 di Montreal 2025 dovrà rinunciare a due delle protagoniste più attese del circuito femminile. Aryna Sabalenka, numero uno del mondo, e Paula Badosa, ex top ten e volto noto del tennis internazionale, hanno annunciato il proprio forfait a pochi giorni dal via del torneo, previsto dal 27 luglio al 7 agosto. Le loro assenze aprono scenari interessanti per la stagione sul cemento nordamericano, con impatti diversi sia sul piano tecnico che su quello del ranking.

Sabalenka, una scelta di gestione per arrivare al top agli US Open

Dopo una prima parte di stagione dominata per intensità e risultati – tre titoli vinti e la certezza della qualificazione alle WTA Finals di Riyadh – Aryna Sabalenka ha deciso di fermarsi. La bielorussa non sarà dunque ai nastri di partenza del Canadian Open, un torneo dove non è mai riuscita ad arrivare fino in fondo e che nel 2024 l’aveva vista uscire ai quarti di finale.

La motivazione del ritiro è chiara: recuperare energie fisiche e mentali per presentarsi al meglio agli eventi chiave della tournée nordamericana. Sabalenka ha spiegato direttamente a Tennis Canada che questa pausa è parte di una strategia precisa: “Non vedo l’ora di dare il via alla mia stagione sui campi in cemento del Nord America, ma per darmi la migliore possibilità ho deciso di saltare Montreal”.

Una scelta ponderata, che conferma come la 27enne di Minsk punti decisamente su Cincinnati e soprattutto sugli US Open, l’ultimo Slam dell’anno. Dopo aver conquistato nel 2024 la doppietta Cincinnati–New York, la campionessa bielorussa vuole ripetersi e sa bene che per riuscirci serve arrivare fresca e motivata. “Voglio essere pronta per gli appuntamenti chiave: per questo serve fermarsi ogni tanto e ascoltare il proprio corpo”, ha dichiarato la numero uno al mondo attraverso il suo entourage.

In termini di classifica, il ritiro da Montreal non peserà troppo: Sabalenka non difendeva punti pesanti e rimane saldamente in vetta con 7395 punti.

Badosa ancora alle prese con i problemi fisici

Per Paula Badosa, invece, la rinuncia al torneo canadese rappresenta un nuovo stop in una stagione tormentata dagli infortuni. La spagnola ha comunicato via social di soffrire di una lesione allo psoas, problema che si trascina da prima di Wimbledon e che la costringerà a restare lontana dai campi per alcune settimane. “Ultimamente ho attraversato momenti difficili… Purtroppo soffro di una lesione allo psoas che si è manifestata prima di Wimbledon. Questo mi impedirà di giocare per alcune settimane”, ha raccontato la tennista ai suoi follower su Instagram.

Questo ulteriore stop rischia di compromettere in maniera significativa la sua classifica. Dopo aver già lasciato il Canadian Open al secondo turno nel 2024, Badosa non potrà difendere nemmeno i punti del titolo conquistato al WTA 500 di Washington, il che la farà uscire dalla top ten.

“Sono momenti duri per me, ma conservo la speranza che le cose miglioreranno e che la luce in fondo al tunnel inizierà a brillare. Grazie per il vostro enorme sostegno”, ha concluso la spagnola in un post carico di emozione.

Opportunità per le outsider e addio al tennis per Bouchard

Le assenze di Sabalenka e Badosa cambiano il volto del tabellone principale del WTA 1000 di Montreal. Prenderanno il loro posto Caty McNally, giovane statunitense in costante crescita, e Moyuka Uchijima, giapponese reduce da buoni risultati nei tornei minori.

Sarà inoltre l’ultimo torneo in carriera per Eugenie Bouchard, protagonista attesa del Canadian Open 2025 nonostante il ranking non più di vertice. L’ex finalista di Wimbledon ha deciso di chiudere la carriera proprio davanti al pubblico di casa, regalando un ultimo capitolo al suo rapporto speciale con Montreal e con il tennis canadese.

Una tournée americana che promette scintille

Il ritiro di due big come Sabalenka e Badosa da Montreal apre la strada a un torneo più incerto del solito, ma rappresenta anche una tappa strategica in vista dei grandi eventi di agosto e settembre. La stagione sul cemento nordamericano entra ora nel vivo e, con l’avvicinarsi degli US Open, ogni scelta diventa cruciale. Sabalenka punta tutto sulla doppietta Cincinnati–New York, mentre Badosa cerca di recuperare da un infortunio che rischia di condizionare pesantemente la seconda parte del suo 2025.

Il tennis femminile, intanto, si prepara a settimane di fuoco, tra ritorni, sorprese e nuovi equilibri da scoprire.

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