Alcaraz piega Musetti e vola in finale a Roma: un duello spettacolare tra vento, talento e coraggio

Carlos Alcaraz supera Lorenzo Musetti in due set nella semifinale degli Internazionali d’Italia 2025. Spettacolo al Foro Italico tra vento, talento e colpi da cineteca.
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Alcaraz conquista la sua prima finale agli Internazionali d’Italia

Carlos Alcaraz si prende Roma. Il 22enne spagnolo, sempre più vicino al vertice del ranking mondiale, ha battuto Lorenzo Musetti con il punteggio di 6-3 7-6(4) e ha conquistato un posto nella finale del Masters 1000 capitolino per la prima volta in carriera. Una semifinale combattuta, intensa, segnata da forti raffiche di vento e da momenti di puro spettacolo, che ha visto il numero tre del mondo imporsi con solidità nei momenti chiave, lasciando solo l’illusione a un Musetti capace comunque di accendere il Foro Italico con giocate da applausi.

Un primo set condizionato dal vento e dagli errori

L’inizio della partita ha subito messo in evidenza le difficoltà di Musetti. Il carrarino, bloccato dalla tensione e penalizzato dalle condizioni atmosferiche, è apparso ingessato nei movimenti e impreciso, soprattutto con il dritto — il colpo che più ha sofferto il vento. Alcaraz, al contrario, ha affrontato meglio l’instabilità delle folate, strappando subito il servizio all’azzurro e prendendo il controllo degli scambi.

Nel primo parziale, Musetti ha commesso 29 errori non forzati, un dato eloquente, a fronte di soli 3 vincenti. Nonostante un tentativo di rimonta nel cuore del set, lo spagnolo ha chiuso agevolmente per 6-3, dimostrando di saper mantenere alta la concentrazione anche in una situazione di gioco complicata.

Musetti si accende nel secondo set, ma Alcaraz è implacabile

Nel secondo parziale il match è salito di livello. Placato il vento, anche Musetti ha cominciato a ritrovare le sue traiettorie, sorprendendo l’avversario con variazioni, colpi spettacolari — come una veronica di rovescio in salto da standing ovation — e maggiore profondità. Il toscano ha strappato il servizio all’inizio del set, galvanizzando il pubblico del Foro, ma non è riuscito a confermare il break.

La partita si è accesa, con continui ribaltamenti e un livello tecnico finalmente all’altezza delle aspettative. Sul 5-6, Musetti ha cancellato un match point con un dritto lungolinea millimetrico, costringendo Alcaraz al tie-break. Qui, dopo un avvio difficile, l’azzurro ha provato a riagganciarsi, recuperando due mini-break, ma lo spagnolo ha chiuso con autorità per 7-4, dimostrando ancora una volta la sua capacità di alzare il livello nei momenti decisivi.

Alcaraz, solido e spettacolare: ora aspetta Sinner o Paul

Con questa vittoria, Alcaraz raggiunge la sua prima finale agli Internazionali d’Italia e festeggia la centesima partita disputata in carriera in un torneo Masters 1000. Una prova di forza che lo conferma tra i più completi del circuito, capace di adattarsi a ogni superficie e situazione. Ora attende l’esito della seconda semifinale tra Jannik Sinner e Tommy Paul, in programma in serata.

Per Musetti, resta comunque un torneo positivo. Il pubblico romano ha potuto ammirare la crescita del giovane azzurro, capace di tenere testa al numero due del mondo per lunghi tratti del match. Ma contro questo Alcaraz, brillante e feroce, serviva la perfezione: e questa volta, almeno per ora, non è bastata.

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