Luca Nardi lotta ma si arrende a De Minaur dopo quasi due ore: il talento c’è, e si vede

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Un match di altissimo livello al Foro Italico

Cuore, talento e coraggio. Luca Nardi ha lasciato il campo tra gli applausi del pubblico del Foro Italico dopo una delle sue prestazioni più mature e convincenti in carriera. Al secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia 2025, il 21enne pesarese ha lottato punto su punto contro il numero 8 del mondo Alex De Minaur, uscendo sconfitto 6-4 7-5, ma a testa altissima.

Entrato nel tabellone principale grazie a una wild card, Nardi aveva già mostrato le sue qualità nel derby azzurro contro Flavio Cobolli, battuto in due set con autorevolezza. Ma è contro il solido e velocissimo De Minaur che il marchigiano ha compiuto un vero salto di qualità, portando l’australiano ai limiti in una battaglia durata quasi due ore e ricca di spunti tecnici ed emotivi.

Nardi tiene testa a un top 10

Nel primo set, il match si è acceso nel quarto game. Un doppio fallo di Nardi ha regalato il break all’australiano, che ha consolidato il vantaggio portandosi sul 4-1. Ma il pesarese ha reagito con grande orgoglio, strappando il servizio all’avversario e pareggiando sul 4-4, sostenuto dal pubblico romano che ha apprezzato ogni suo colpo. De Minaur, però, ha messo in campo tutta la sua esperienza: un ace di seconda e un rovescio chirurgico gli hanno permesso di chiudere 6-4 in 44 minuti, nonostante la buona prestazione dell’azzurro.

Il secondo parziale è stato ancora più combattuto. Nardi ha dovuto annullare cinque palle break già nel secondo gioco, difendendosi con coraggio e trovando soluzioni brillanti nei momenti di difficoltà, come una demi-volée in allungo applaudita da tutto lo stadio. De Minaur ha strappato il servizio sul 3-2, ma Nardi ha risposto subito, riportando il set in equilibrio sul 4-4 con un passante da applausi.

Nel finale, il confronto è diventato una vera battaglia nervosa. Sul 5-5, De Minaur ha tenuto il servizio a zero, mentre Nardi si è trovato a dover servire per allungare la partita. È qui che l’australiano ha mostrato ancora una volta la sua abilità nei momenti chiave: due match point annullati dall’italiano, prima che un nastro beffardo e la consueta pressione del numero 8 del mondo regalassero il terzo, decisivo match point. Un dritto di Nardi finito fuori ha sancito il 7-5 finale.

Esperienza che fa crescere

Il match è stato segnato anche da un breve momento di tensione, quando De Minaur ha chiesto l’intervento del giudice di sedia per alcune offese ricevute dagli spalti, ma il clima generale è rimasto quello delle grandi occasioni. Il pubblico ha sostenuto a gran voce il proprio beniamino, premiando l’impegno e il gioco brillante di un ragazzo che ha dimostrato di poter tenere il passo con i migliori.

De Minaur, da parte sua, ha confermato quanto sia diventato un giocatore completo anche sulla terra battuta. Solido nei fondamentali, rapidissimo negli spostamenti e freddo nei momenti cruciali, ha meritato la vittoria e ora sfiderà Hugo Dellien negli ottavi.

Per Nardi, nonostante la sconfitta, il bilancio resta ampiamente positivo. Il 21enne ha messo in mostra un tennis completo, capace di alternare servizi efficaci, smorzate millimetriche e colpi da fondo campo potenti e precisi. Un bagaglio tecnico notevole, che se accompagnato da una crescita mentale e fisica costante, potrebbe portarlo presto tra i protagonisti del circuito.

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