Jasmine Paolini ai quarti di finale del Foro Italico: “Sono cresciuta con questo torneo, è davvero speciale essere qui”

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Una vittoria dal sapore speciale

Con le lacrime agli occhi e un sorriso che racconta più di mille parole, Jasmine Paolini ha firmato una delle pagine più emozionanti degli Internazionali d’Italia 2025. Sconfiggendo Jelena Ostapenko con un solido 7-5, 6-2, l’azzurra si è guadagnata l’accesso ai quarti di finale, diventando la prima italiana a riuscirci dal 2014. In quel Foro Italico dove, da bambina, seguiva le partite dagli spalti del vecchio Centrale, oggi è lei a ricevere gli applausi.

“Sono cresciuta con questo torneo, è davvero speciale essere qui. Ricordo quando guardavo le partite da piccola… oggi vivere questo momento con tutto questo pubblico è incredibile”, ha confessato visibilmente commossa ai microfoni di SuperTennis.

L’arte della resistenza

Contro una giocatrice imprevedibile e potente come Ostapenko, Paolini ha mostrato una qualità ormai sempre più chiara nel suo tennis: la resilienza. “È stata una partita di resistenza, mi arrivavano colpi da ogni lato, ma ho cercato di restare sempre lì punto dopo punto”, ha raccontato. Ostapenko, capace di alternare vincenti a errori gratuiti, non è un’avversaria semplice da gestire: “Non ti dà ritmo, è tosta. A Doha avevo perso nettamente, stavolta sono contenta di averla portata a casa”.

Dal punto di vista tecnico, Jasmine ha saputo adattarsi: “Ho cercato di giocare lungo, variare, e anche se oggi la percentuale di prime non era alta, con la seconda ho fatto più punti. Bisognava mettere il casco”, ha scherzato con autoironia.

Un percorso costruito nel tempo

Il risultato ottenuto a Roma non è frutto del caso, ma il coronamento di un cammino che ha avuto un momento chiave proprio un anno fa. “La vittoria contro Wang nel 2023 è stata la svolta. Arrivavo da mesi difficili, quella partita mi ha ridato fiducia e ha cambiato la mia stagione”, ha spiegato Paolini, sottolineando quanto la terra rossa abbia contribuito a esprimere il suo miglior tennis.

Negli ultimi 18 mesi, l’azzurra ha trovato continuità, consapevolezza e una squadra sempre più solida, con il supporto fondamentale di Sara Errani e l’arrivo del nuovo coach Lopez, che l’aiuta soprattutto dal punto di vista tattico: “Ci siamo allenati poco per ora, ma stiamo lavorando per preparare bene ogni partita, sta funzionando”.

Uno spirito di squadra che trascina

Il momento d’oro del tennis italiano è un carburante per Jasmine, che si sente parte di un movimento in crescita: “Siamo una grande squadra, ci spingiamo a vicenda. È bellissimo condividere tutto questo. Il calore del pubblico romano fa il resto: L’atmosfera è pazzesca, anche durante gli allenamenti. Grazie, siete speciali”.

Ora, nei quarti, la sfida sarà contro la talentuosa Diana Shnaider, mancina potente e già affrontata in doppio: “Sarà una partita tosta. Ogni giorno è una nuova sfida e cercherò di dare il massimo”, ha assicurato Paolini, senza farsi distrarre da favoritismi o ranking.

Con il Centrale pieno e l’Italia che sogna, Jasmine Paolini è pronta a scrivere un nuovo capitolo del suo percorso. E chissà, forse quei sogni di bambina non sono che l’inizio.

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