Intervista a Flaminia Bolzan, criminologa ed esperta di tennis

Intervista a Flaminia Bolzan, criminologa ed esperta di tennis

Flaminia Bolzan è tra le più conosciute criminologhe italiane. Spesso ospite dell’emittente della Fit Supertennis, ci spiega come sia possibile seguire le sue orme per ottenere i suoi successi e come sia possibile abbinare tennis e crimine.

di Adamo Recchia

Ciao Flaminia, sei un’affermata criminologa. Raccontaci cosa ti ha spinto a voler scegliere questa carriera.

Mah, in realtà più che di volontà parlerei quasi di predisposizione. Ero una bambina piuttosto curiosa e soprattutto interessata a capire il perché “le persone cattive fossero cattive”. Non avevo idea, intorno ai nove anni, che esistesse un lavoro che poi è di fatto quello del criminologo, ma piano piano ho capito di cosa si trattava e così, essendo anche appassionata di letteratura noir e giallistica, ho scelto di seguire un corso di studi specifico che poteva permettermi di intraprendere la strada giusta verso questo tipo di professione.”

Come si diventa criminologo?

“La criminologia è una competenza specifica, la disciplina che si occupa dell’individuo autore di reato, quindi ciò che a mio avviso è fondamentale è una solida preparazione in campo psicologico. Il mio percorso ha previsto una laurea in Scienze dell’Investigazione, una laurea specialistica in psicologia clinica, un master in psicologia giuridica e criminologia clinica e infine un dottorato di ricerca in cui ho portato avanti un progetto volto a descrivere il valore risocializzante della pena detentiva attraverso lo sport. Il consiglio, per chi decidesse di fare il criminologo è quindi quello di partire da un corso di studi in psicologia perché ritengo che sia il percorso in grado di offrire la preparazione più completa rispetto alle tematiche di cui poi il criminologo dovrà occuparsi.”

Oltre ai consigli burocratici cosa altro suggeriresti ad una persona che vuole intraprendere questo percorso?

Di leggere molto, essere curioso e attento.”

Flaminia Bolzan, una delle criminologhe più note d’Italia

Ora arriviamo al tuo rapporto con lo sport; ne pratichi qualcuno?

Assolutamente sì. Per moltissimi anni ho praticato l’equitazione facendo gare di salto ad ostacoli, poi ho iniziato a giocare a tennis e da un annetto circa ho approcciato anche il padel. Ho iniziato a sciare da piccolissima e da una decina d’anni ormai vado in snowboard; sono poi appassionata di subacquea.”

Sei una tifosa calcistica? Se sì di quale squadra?

Non sono tifosissima ma seguo abbastanza il campionato e simpatizzo per la Roma.”

Ami qualche altro sport?

In generale apprezzo tutti gli sport.”

Parliamo ora di tennis. Quando l’hai scoperto?

Molto tardi sfortunatamente, ho iniziato a giocare a 25 anni e non è stato affatto semplice non avendo mai fatto sport con la palla, però è stato subito un grande amore.” 

Flaminia Bolzan, criminologa spesso ospite su Supertennis

Quali sono le caratteristiche che ti piacciono di questo sport?

Mi piace perché è uno sport in cui sei “solo”, è una grande metafora della vita perché quando sei in campo devi gestire una serie di situazioni ed è importantissimo l’approccio mentale.”

Quali giocatori/giocatrici ti divertono maggiormente?

“Togliendo i mostri sacri come Federer, Nadal e Serena Williams mi piacciono molto i giocatori estrosi come Monfils e Dustin Brown.”

Ti vediamo spesso sulla Tv del Tennis, Supertennis. Che emozioni ti crea la posizione di opinionista? 

“Mi diverte molto perché ho l’occasione di imparare tanto da chi sicuramente è più ferrato di me sotto il profilo tecnico, però posso applicare al tennis la mia preparazione in campo psicologico e quindi dare una lettura differente, magari qualche spunto in più. In generale ho trovato a Supertennis un contesto in cui lavorano eccellenti professionisti e mi sento “a casa”.”

Ringraziamo vivamente Flaminia per la disponibilità e la gentilezza e le facciamo un grosso in bocca al lupo sia per la sua vita che per la sua carriera.

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