La top 3 dei migliori match del 2017 secondo l’ATP

L'ATP, come ogni anno, sceglie i migliori match dell'anno. Per la top 3 di quest'anno, non sono stati presi in considerazione match di Coppa Davis e Major
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[tps_title]3. MONFILS VS NISHIKORI[/tps_title]

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ATP 1000 Montreal

Gael Monfils b. Kei Nishikori (4) 6-7 7-5 7-6 (6)

Il gradino più basso del podio è occupato dal match tra il francese Gael Monfils, a lungo infortunato durante questa stagione, e il giapponese Kei Nishikori, anch’egli ha avuto non pochi problemi fisici, come al solito del resto. Nel match tra due dei tennisti più fragili del circuito, lo scorso agosto, si visse un vero e proprio spettacolo e suspense, qualità che si possono riconoscere nel transalpino, dato le tante partite in cui ha rimontato oppure ha messo in mostra il proprio estro. Sceso alla posizione #46 del ranking, per l’ex numero 6 al mondo non è stata di certo la sua miglior stagione, per via degli innumerevoli infortuni che gli hanno fatto saltare importanti tornei come Miami, Monte-Carlo, Roma, Cincinnati, Shanghai e Parigi-Bercy. Anche per il giapponese l’annata è stata tutt’altro che entusiasmante, con la seconda parte di stagione saltata completamente, con l’ultimo match giocato proprio in Canada, scivolando addirittura in ventiduesima posizione. Negli ottavi di finale del torneo ATP 1000 di Montreal i due si tornano a sfidare dopo i match del 2016, entrambi vinti da Kei, che sia a Miami in primavera che alle Olimpiadi a Rio de Janeiro ai quarti, prima di vincere la medaglia di bronzo ai danni di Rafael Nadal, era stato capace di annullare in entrambe le occasioni 5 match point al tie-break. Bene, un anno dopo, e con i favori del pronostico dato l’head to head sul 3-0, è il giapponese a subire il gran ritorno del francese: 4 i match point annullati a fine match, dopo tre intensi set. Non è stato l’unico in quel torneo, infatti anche la stellina esplosa in casa, Denis Shapovalov aveva annullato gli stessi match point ai danni di Dutra da Silva e la stessa cosa aveva fatto Diego Schwartzman contro Dominic Thiem. Una partita ai limiti del “coccolone” per i tifosi, che hanno avuto la fortuna, sotto un sole battente canadese, di assistere al terzo match più bello della stagione secondo l’ATP. Gael Monfils ha prodotto un ipnotico momento di magia nel rimontare Nishikori. È stata la prima volta che Monfils ha rimontato sotto di un set contro un avversario Top 10 in sette anni e solo la terza volta nella sua carriera (3-62). Semifinalista lo scorso anno a Toronto, la vittoria per (4) 6-7 7-5 7-6 (6) contro il giapponese, per la prima volta dal 2014 ad essere fuori dalla top 10, è stato il miglior risultato di un buio 2017. La rimonta, partita dopo aver perso un combattuto primo set, è stata voluta e cercata, spinto dalla ricerca di vendetta dopo le sconfitte del 2016, e ottenuta grazie a vincenti di dritto e rovescio a tutto braccio a scaraventare l’avversario, un muro solitamente, da una parte all’altra del campo. Il punto più basso del match è stato il 6-3 per Kei nel tie-break, da cui è ripartito Gael ed ha rimontato portandosi a casa il match, uscendo dal campo sotto la standing ovation del pubblico, garantendosi il match contro Bautista-Agut. 

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