Il quarto Slam della stagione è arrivato al cosiddetto giro di boa, ed è tempo di bilanci.
La prima settimana
Sulla scia del noto detto “il tempo vola”, si è conclusa la prima settimana dello US Open, lo Slam che si gioca sui campi in cemento di Flushing Meadows e che caratterizza la parte finale della stagione tennistica.
La settimana appena trascorsa ha lasciato qualche segno, due i più evidenti, le eliminazioni e i ritiri.
Sono diverse le teste di serie eliminate o ritirate nei primi tre turni di gioco.
Gli italiani eliminati all’inizio sono stati Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego.
Successivamente è stato sconfitto Francesco Passaro nell’incontro con il connazionale Flavio Cobolli, lo hanno seguito Mattia Bellucci e Luciano Darderi sui quali ha avuto la meglio il numero due dell’ATP Ranking Carlos Alcaraz.
Sono arrivati alla seconda settimana dello Slam sul cemento americano Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.
Sono stati eliminati nella prima settimana anche molti altri giocatori non italiani, tra i quali Casper Ruud, Holger Rune, Daniil Medvedev, Alexander Zverev, Jack Draper si è ritirato.
Le sorprese sono rappresentate dai giocatori ultra trentenni che hanno ottenuto dei buoni risultati.
Il primo che spicca è l’inossidabile Novak Djokovic che, nonostante i suoi 38 anni, riesce a tenere testa ai più giovani.
Il vuoto dietro i primi della classe
Una constatazione palese, dietro Jannik Sinner e Carlos Alcaraz c’è il vuoto.
Non si scorge nessun giocatore che possa impensierire il numero uno e il numero due del mondo.
Lo ha sottolineato in conferenza stampa anche Novak Djokovic, quando ha affermato che spera di vedere qualcuno che si aggiunga ai “big two”, come aveva fatto lui con Roger Federer e Rafael Nadal.
In questo finale di stagione ci si deve “accontentare” della solita sfida a due, perché nessuno di coloro che sta dietro in classifica ATP Ranking sembra potere tenergli testa.
L’unico che può dare qualche fastidio è Novak Djikovic che, a dispetto della sua età, vanta una ventennale esperienza sui campi da gioco, e non è poco.
Le previsioni
Le previsioni sul possibile vincitore dello Slam sono sempre le stesse.
I favoriti restano Jannik Sinner e Carlos Alcaraz seguiti da Novak Djokovic, sempre a caccia dello Slam numero 25.
Impresa non facile da raggiungere, avendo davanti due tennisti del calibro dell’italiano e dello spagnolo.
Sorprese non ce ne dovrebbero essere, anche se il tennis a volte è uno sport imprevedibile e non si possono azzardare pronostici con assoluta sicurezza.
Le variabili in campo sono molte, come è anche assodato che ogni partita è unica, non ci sono copioni prestabiliti e, non potendosi ipotecare il futuro, non si possono fare previsioni a priori, si gioca partita dopo partita e, come dice sempre Jannik Sinner quando lo intervistano sull’argomento. “vediamo come va”.
Il desiderio degli addetti ai lavori e degli appassionati è sempre quello di vedere espresso in campo il miglior tennis possibile, la vittoria vada a chi più la merita.


