Wimbledon è arrivato al giro di boa, la prima settimana è stata archiviata e porta con sé conferme e sorprese.
Le conferme
Le conferme, neanche a dirlo, vedono come protagonisti i “soliti” primi della classe, i favoriti della vigilia, stiamo parlando del numero 1 e del nunero 2 del ranking ATP, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il primo lo scorso anno si era fermato ai quarti di finale, sconfitto dal russo Daniil Medvedev, dopo un match difficile, caratterizzato da alcuni disagi fisici dell’italiano, che condizionarono la sua prestazione.
Il secondo è il due volte Campione in carica, avendo conquistato lo Slam sia nel 2023 sia nel 2024, sconfiggendo in finale entrambe le volte, il Campione serbo Novak Djokovic. Quest’anno i due si presentano sui campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club come “rivali”, i cosiddetti “big two”, coloro che giocano un tennis di livello molto elevato, difficile da poter essere contrastato da altri avversari.
Sinora le loro prestazioni hanno confermato le previsioni, e i due giovani in ascesa stanno andando avanti senza molte difficoltà, confrontandosi con avversari meno accreditati.
Le sorprese
Le sorprese sono arrivate dalle sconfitte alcuni nomi dai quali ci si aspettava di più e di meglio.
Stiamo parlando del tedesco Alexander Zverev, del danese Holger Rune, del britannico Jack Draper, degli italiani Mattero Berrettini e Lorenzo Musetti, della statunitense Cori Dionne Gauff, detta Coco, della statunitense Jessica Pegula, della cinese Zheng Qinwen, della statunitense Madison Keys, dell’italiana Jasmine Paolini, per fare alcuni nomi delle teste di serie del circuito maschile e femminile che sono uscite nei primi turni di gioco.
I motivi di queste defezioni non sono facili da decifrare, anche i tennisti e le tenniste sono esseri umani e hanno le loro precise ragioni. Le considerazioni non individuali fanno pensare al fatto che il tennis ha caratteristiche diverse rispetto a qualche anno fa. Secondo alcuni esperti del settore, anche la superficie in erba di Wimbledon potrebbe essere imputata, perché ha un manto diverso rispetto agli altri campi analoghi.
Gli scenari in vista della finale
Si apre la seconda settimana, quella che porterà alla finale di domenica. Attualmente i favoriti alla conquista del titolo restano Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Jannik Sinner è in cerca della vittoria dello Slam numero 4 e anche della rivincita sul “rivale” in campo Carlos Alcaraz che lo ha sconfitto in finale al recente Roland Garros.
Carlos Alcaraz, da parte sua vorrebbe scrivere per la terza volta consecutiva il suo nome nell’albo dei vincitori del prestigioso torneo inglese.
Per entrambi ci potrebbe essere il “terzo incomodo”, il tennista dei record Novak Djokovic, inossidabile e proiettato verso la finale, avendo come obiettivo eguagliare il suo ex rivale Roger Federer con 8 Slam vinti in terra inglese, nonché incrementare il suo sostanzioso Palmares con quello che, se dovesse vincere, diventerebbe per lui il numero 25.
Sembra che i tre tennisti sopra menzionati non possano avere delle insidie nel loro cammino verso la finale, di conseguenza, la finale più accreditata potrebbe essere o tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz o una terza finale tra Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Essendo il serbo in tabellone dalla parte dell’italiano, i due si potrebbero incontrare prima della finale. Per adesso siamo nel campo delle previsioni e delle ipotesi, il campo avrà come sempre l’ultima parola, essendo l’unico capace di dare in merito risposte definitive e sicure.


