Mattia Bellucci da applausi a Wimbledon: rimonta Crawford e vola al secondo turno

Mattia Bellucci supera Oliver Crawford in quattro set e conquista la prima vittoria in carriera nel main draw di Wimbledon. Ora lo attende Lehecka al secondo turno.
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Un esordio con il botto per Mattia Bellucci a Wimbledon

Mattia Bellucci si prende la scena a Wimbledon con una prestazione solida e matura che gli regala la prima vittoria nel main draw del prestigioso torneo londinese. L’azzurro, classe 2001 e numero 73 del ranking ATP, ha superato con il punteggio di 6-7(2) 6-3 6-4 6-4 la wild card britannica Oliver Crawford, centrando il pass per il secondo turno dove affronterà Jiri Lehecka, 23ª testa di serie.

Un successo costruito con pazienza e autorità, dopo un primo set complicato, che Bellucci ha saputo trasformare in un match di grande controllo tecnico e mentale.

Partenza lenta, poi la rimonta: il match cambia dal secondo set

Il match si era aperto con un primo set in equilibrio, dove i servizi dominavano e gli scambi erano rari. Crawford, al debutto assoluto in un tabellone principale di uno Slam, ha mostrato freschezza e intraprendenza, approfittando di un tie-break opaco da parte dell’italiano, chiuso 7-2 a favore del britannico.

Ma è proprio da lì che Bellucci ha cambiato marcia. A partire dal secondo set, ha iniziato a comandare con i colpi da fondo, sfruttando una maggiore varietà di gioco e un servizio praticamente perfetto, con cui ha messo a segno 21 ace e vinto il 92% dei punti con la prima.

Servizio e solidità: le chiavi del successo

La svolta definitiva è arrivata nel secondo parziale, quando Bellucci ha strappato il servizio a Crawford nel quarto game, mantenendo il vantaggio fino al 6-3. Nei due set successivi, l’italiano ha messo in campo la sua miglior versione: regolare nei turni di battuta, aggressivo sulle risposte, ma soprattutto implacabile nei momenti chiave.

Crawford, che nel 2025 ha raccolto buoni risultati nel circuito ITF, ha faticato a reggere la pressione e ha pagato dazio soprattutto nei game di apertura di ciascun set, regalando punti preziosi con errori gratuiti. Bellucci, dal canto suo, ha continuato a martellare con il servizio, non concedendo mai nemmeno una palla break in tutto l’incontro.

Una vittoria dal peso specifico importante

La sfida si è chiusa dopo quasi tre ore di gioco, con Bellucci che ha gestito con maturità anche i momenti più delicati della quarta frazione. Nonostante un paio di doppi falli iniziali, l’azzurro ha tenuto i nervi saldi e sul 2-2 ha messo a segno il break decisivo con uno smash potente e preciso, chiudendo poi senza rischi sul 6-4.

Il pubblico londinese, inizialmente tutto per l’idolo di casa, ha finito per apprezzare l’autorità tecnica e il temperamento dell’italiano. Una vittoria che conferma la crescita del 24enne di Busto Arsizio, capace di trasformare la delusione del 2024, quando aveva perso al primo turno in cinque set contro Ben Shelton, in una nuova pagina vincente della sua carriera.

Ora ad attenderlo c’è Jiri Lehecka, avversario ostico ma alla portata, per continuare a sognare sull’erba di Wimbledon.

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