Angelo Binaghi: “Flavia Pennetta serve al nostro paese in chiave Rio”

Angelo Binaghi: “Flavia Pennetta serve al nostro paese in chiave Rio”

Intervistato da Radio 24, Angelo Binaghi, ha parlato del ritiro di Flavia Pennetta, rivelando che insieme a Giovanni Malagò tenteranno di farle cambiare idea in vista anche di Rio 2016. Ma siamo sicuri che i desideri di Flavia coincidano con quelli dei vertici federali?

La notizia del ritiro di Flavia Pennetta, annunciato dalla stessa azzurra durante la cerimonia di premiazione agli Us Open, ha sorpreso tutti appassionati, ed addetti ai lavori. ” Questo è stato il mio ultimo match agli Us Open” ha dichiarato Flavia a caldo al termine della finale tutta italiana con Roberta Vinci, spiegando poco dopo che smetterà al termine della stagione. Sarà davvero un addio definitivo? Oppure Flavia appenderà la racchetta al chiodo dopo le Olimpiadi di Rio?

Le speranza di vederla in Brasile sono davvero minime, come ha affermato la stessa brindisina in conferenza stampa, “al 90% no”. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno anche per Angelo Binaghi, Presidente della Federazione Italiana Tennis, che intervistato da Radio 24, ha rivelato che insieme al Presidente del Coni Giovanni Malagò, tenteranno di farla ragionare a freddo. “Non sapevamo insieme al residente del Coni della decisione della Pennetta di abbandonare il tennis. Non mi ha commosso perchè penso con il Presidente Malagò, di dover, a bocce ferme, approfondire questo argomento con Flavia che probabilmente sul grande slancio emotivo ha rilasciato questa bellissima dichiarazione”. 

“Credo che Flavia serva al nostro paese in chiave Rio, sia in singolare che in doppio che in doppio misto e credo che debba essere una delle frecce più importanti nell’arco del Coni per raggiungere un buon risultato nel medagliere olimpico” ha concluso il presidente.

Pennetta

Queste dunque le parole del presidente della FIT. Ma siamo sicuri che i desideri di Flavia siano gli stessi di Binaghi? Una carriera invidiabile quella della brindisina, che già nel 2012 a causa di un brutto infortunio al polso è stata sull’orlo del ritiro. Poi il ritorno tra le top, la semifinale a New York nel 2013, la vittoria di Indian Wells ( Premier Mandatory), e per finire nel migliore dei modi il trionfo nel suo torneo preferito, il secondo Slam vinto da un’italiana. Cosa chiederle di più? In virtù per altro delle parole della prima azzurra ad entrare in top 10, che si è detta a volte scarica e senza le giuste forze per competere. Perchè allora tutte queste pressioni?

Chiudere in questo modo sarebbe il sogno di tutti e anche quello della Pennetta, che a 33 anni, si è regalata il successo più bello. Ora però il desiderio di avere una famiglia con Fabio Fognini, con il quale con tutta probabilità dovrebbe convolare a nozze a Giugno 2016, sembra essere più forte. Noi non possiamo che augurarle a prescindere da quella che sarà la sua decisione finale, buona fortuna, in attesa magari di raccontarvi della nascita di un piccolo “Fognetta”. 

 

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