Jack Sock: “Opelka troppo più bravo di me oggi”

Jack Sock: “Opelka troppo più bravo di me oggi”

L’americano, testa di serie n.1 al torneo di Delray Beach e vincitore lo scorso anno, commenta la sua sconfitta al secondo turno subita dal giovane connazionale

di Gabriele Congedo

Sicuramente quello di Jack Sock non è stato un inizio di 2018 all’altezza delle aspettative, specialmente dopo il suo finale 2017 esaltante, con la vittoria nel Master 1000 di Parigi Bercy, l’ingresso in top 10 e la qualificazione alle Nitto ATP Finals.

Impegnato questa settimana sul veloce indoor a Delray Beach, in Florida, per il torneo ATP 250 che lo scorso anno aveva vinto, il tennista testa di serie n.1 del tabellone si è fatto sorprendere al secondo turno dal giovane connazionale Reilly Opelka, 20 anni e n. 228 ATP, che si è imposto col punteggio di 4/6 7/5 6/3 in rimonta, e ha servito ben 17 ace contro i 4 di Sock.

“Lui era veramente scatenato stasera, è stato semplicemente troppo più bravo di me“, dichiara il simpatico 25enne nato in Nevada. “Non senti di essere in pieno controllo del match, quando di fronte a te c’è un ragazzone di 2 metri e 11 cm che serve così tanti ace e ti manda fuori dal campo con il servizio. Anche dopo aver vinto il primo set, sentivo che il match era tutt’altro che finito, specialmente per come lui stava giocando”.

Sock, attualmente n.8 del mondo, perderà punti preziosi con l’uscita prematura da questo torneo. Il suo bilancio del 2018 parla fino ad ora di 3 sconfitte, di cui due al primo turno dei tornei ATP 250 di Auckland e agli Australian Open, più quella odierna di Delray Beach, appunto contro Opelka, ed una sola vittoria, al primo turno di questo stesso torneo contro il qualificato australiano Smith. La stagione del tennista n. 1 degli U.S.A. non può che migliorare.

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