Marat Safin: “I giovani non sono ancora pronti per insediarsi al vertice”

Marat Safin: “I giovani non sono ancora pronti per insediarsi al vertice”

Il tennista russo, in un’intervista rilasciata a un quotidiano spagnolo, ha messo in evidenza vari aspetti del tennis moderno sottolineando soprattutto la differenza di livello tra le giovane promesse e i campioni affermati.

di Alessandro Rodella, @AleRodella

Marat Safin, campione russo vincitore dello US Open nel 2000, ha parlato a “El Pais” a tutto tondo del tennis attuale: da Federer a Nadal passando per i giovani in rampa di lancio.

“Il cambio generazionale è sotto gli occhi di tutti, ma i giovani sono molto introversi e non riescono a esprimersi con continuità su alti livelli” ha ribadito il russo evidenziando la differenza con il tennis dei suoi tempi; per Safin infatti è diventato uno sport molto più professionale senza però far aumentare il livello del gioco.

L’ultimo campione precoce per l’ex campione è stato Rafael Nadal ribadendo come la famiglia dello spagnolo abbia sempre avuto un ruolo fondamentale nella sua crescita con lo zio Toni vero e proprio guru. A differenza Roger Federer è stato, a detta di Safin, il giocatore più talentuoso della storia, ma arrivato a 37 anni è ormai sulla via del tramonto.

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  1. Michele Monfasani - 3 settimane fa

    Ma dice sempre le stesse cose? Anche l’anno scorso stesso argomento.. in ogni caso ha ragione, dall’89 al 96 non è nato un tennista decente..

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