Quando la droga entra a contatto con il tennis

Quando la droga entra a contatto con il tennis

Dopo il caso di positività di Daniel Evans alla cocaina, la nostra mente ci riporta a altri due casi illustri di come la droga può entrare a contatto con il mondo del tennis: Martina Hingis e Richard Gasquet.

I casi di doping nel mondo del tennis sono molteplici, ma a volte anche la droga (soprattutto la cocaina) entra in contatto con questo sport.

DANIEL EVANS – L’ultimo in ordine di tempo è stato Daniel Evans, trovato positivo alla cocaina. Numero cinquanta del mondo, l’inglese ha ammesso l’uso dello stupefacente per uso ricreativo sottolineando il fatto che il contesto in cui è avvenuto il fatto è completamente estraneo al tennis. Evans non ha superato un test anti-doping nel torneo di Barcellona.

MARTINA HINGIS – Il caso più famoso ed eclatante è stato quello che ha riguardato Martina Hingis. La svizzera nel novembre 2007 in una conferenza stampa ha scioccato il mondo del tennis annunciando il suo secondo ritiro a causa della positività alla cocaina. La Hingis, ex numero uno del mondo, è stata pizzicata colpevole nel torneo di Wimbledon, ma nel 2013 ritorna sui suoi passi ritornando a giocare (e successivamente a vincere) nel doppio femminile e nel doppio misto.

ANDRE AGASSI – Mai sorpreso in campo, l’americano ha ammesso nella sua autobiografia di aver fatto uso di sostanze stupefacenti durante la sua carriera. Agassi ha inoltre confessato di aver mentito all’ATP per non incorrere in una squalifica e che la sua era proprio una dipendenza dalle metanfetamine. Un altro ex numero uno del mondo che cade nella trappola della droga deve far riflettere, ma il suo pentimento è stato immediato per non compromettere la sua brillante carriera. Dopo Armostrong, l’America avrebbe potuto avere un altro caso scottante.

RICHARD GASQUET – In campo maschile nel 2009 una notizia incredibile ha scosso tutto il movimento: Richard Gasquet positivo alla cocaina. Il francese, attuale numero 32 del mondo, tornerà in campo dopo due mesi e mezzo di squalifica (rischiava due anni) salvandosi in tribunale: la motivazione della sua positività alla droga è dovuta a un bacio dato a una ragazza incontrata in un night club. Per colpa di una donna, il grande talento di Gasquet sarebbe potuto rimanere ancora più incompiuto di quanto non lo sia comunque stato.

9 commenti

9 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Stefano Massignani - 2 settimane fa

    Colpisce tutti i ceti sociali non solo lo sport

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Giselda Meneghetti - 2 settimane fa

    Quante falsità !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Cristina Piano - 2 settimane fa

    Hingis? Ma non era la Capriati?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Timothy d'Abdon - 2 settimane fa

    Raphael d’Abdon Lombardi Alessandro Marco Bertoli

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marco Bertoli - 2 settimane fa

      Il bacio di Richie

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Marco Bertoli - 2 settimane fa

      Andreino era sotto un treno

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Raphael d'Abdon - 2 settimane fa

      vitas gerulaitis 3 spanne sopra

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. Marco Bertoli - 2 settimane fa

      per il gioco a rete intendi?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. Lombardi Alessandro - 2 settimane fa

      riccardino sulla cresta dell’onda lo han voluto fermare con questa bufala, vergogna!

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy