Si è conclusa un’altra settimana all’insegna del tennis e per gli italiani, ad eccezione di Luciano Darderi e della coppia di doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori, non è andata nel migliore dei modi.
I tornei appena conclusi
E’calato il sipario sui tre tornei che hanno tenuto compagnia agli appassionati di tennis nel corso della settimana appena passata.
I tornei in questione sono l’ATP 500 di Washington, l’ATP 250 di Umago e l’ATP 250 di Kitzbuel.
A parte il terzo menzionato, negli altri due sono stati protagonisti alcuni italiani.
A Washington Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego e Matteo Arnaldi e la coppia di doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
A Umago Luciano Darderi.
Le prestazioni negative
All’ATP 500 di Washington, Lorenzo Musetti è stato sconfitto al primo turno, in rimonta, dal britannico Cameron Norrie.
Il carrarino non è apparso in ottima forma, era reduce da un infortunio e, nonostante la sua voglia di ritornare in campo, forse non era ancora pronto per giocare.
Si è aggiudicato il primo set e questo faceva sperare in un diverso andamento dell’incontro.
Il secondo set è andato a Norrie, a quel punto erano in parità, prima che il tennista britannico avesse la meglio anche nel terzo set, battendo un Musetti non al meglio della condizione e delle aspettative della vigilia, quando alcuni lo vedevano trionfatore del torneo.
Il cemento non è la sua superficie preferita però giocando il suo miglior tennis avrebbe potuto dire la sua anche in quella sede.
Dopo Lorenzo Musetti, l’altro italiano ad essere eliminato è stato Lorenzo Sonego, che ha ceduto nei sedicesimi di finale al connazionale Matteo Arnaldi, in un derby italiano durato due ore e sette minuti, nel quale il sanremese ha avuto la meglio sul torinese con un doppio 7-5.
Lo stesso Matteo Arnaldi è stato eliminato nel turno successivo dal numero 4 del mondo, lo statunitense Taylor Fritz.
Anche Flavio Cobolli è uscito di scena agli ottavi di finale, sconfitto da un altro statunitense, Frances Tiafoe, che ha avuto la meglio in due set con i parziali di 6-1 e 6-4.
Le prestazioni positive
Se come si suol dire, ogni medaglia ha il suo rovescio, alle prestazioni negative si contrappongono quelle positive.
Nel contesto tennistico del quale si sta scrivendo, i protagonisti delle ottime perfomancès sono stati Luciano Darderi e la coppia di doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
Il primo è uscito vincitore nell’ATP 250 di Umago, dopo un’ottima settimana che lo ha visto superare l’ostacolo degli avversari e nell’incontro di semifinale anche del pubblico croato che lo ha fischiato, forse perché ha avuto la meglio su un giocatore di casa.
A Umago Darderi ha conquistato la sua terza vittoria ATP a distanza di una settimana dalla vittoria a Bastad, alla quale si aggiunge la vittoria di Marrachesh.
Dulcis in fundo, la prestazione dei doppisti italiani per eccellenza.
Simone Bolelli e Andrea Vavassori si sono aggiudicati la finale dell’ATP 500 di Washington battendo la coppia formata da Hugo Nys e Eduard Roger – Vasselin.
I due azzurri hanno ottenuto la quarta vittoria della stagione che si somma alle precedenti di Adelaide, Rotterdam e Amburgo, ed è la loro settima vittoria insieme in doppio in carriera.
I prossimi impegni
I riflettori adesso sono puntati sul Master 1000 di Toronto in programma questa settimana, dove gli italiani presenti, a causa delle defezioni di alcuni “big”, sono teste di serie.
Ci si aspetta di vedere da loro qualcosa di meglio, anche se, si deve sempre sottolineare che sono degli esseri umani sottoposti a un tour de force molto duro, e a volte se qualcuno getta la spugna è da comprendere e non da condannare come spesso alcuni sono soliti fare.
Il desiderio degli appassionati è sempre lo stesso, vedere un buon tennis in un bel contesto privo di polemiche.


