I grandi stadi del tennis

I grandi stadi del tennis

Ci sono degli stadi che ti entrano nel cuore, nel tennis sono perlopiù quelli degli Slam. Quattro impianti unici incastonati in città meravigliose come Parigi, Londra, New York e Melbourne.

di Luciano Nocera

Ci sono degli impianti unici, dove ogni tennista alle prime armi spera un giorno di giocare. I più belli sono probabilmente i campi principali dei quattro Slam. Quattro campi unici incastonati in quattro meravigliose città come Londra, New York, Parigi e Melbourne, che hanno visto battagliare i più grandi tennisti della storia. Come fanno a non entrarti nel cuore?

Il primo grande impianto in cui i tennisti si ritrovano a giocare è la Rod Laver Arena agli Australian Open. Questo grande impianto è dedicato al grande tennista australiano Rod Laver, vincitore dello slam australiano per tre volte. La struttura è stata inaugurata più di 30 anni fa, nel 1988. Quest’arena si trova nel Mebourne Park ed è stato il primo stadio tennistico ad avere un tetto retrattile. Nonostante la struttura sia abbastanza moderna, ha subito varie modifiche, tra cui l’aumento della capienza portata a 15mila posti.

Risultati immagini per rod laver arena

Il secondo campo in cui i tennisti devono giocare è il Philippe Chatrier al Roland Garros, in quel di Parigi. La struttura è dedicata all’ex presidente transalpino della Federazione francese ed internazionale. L’impianto risale al 1928 ma oggi risulta quasi completamente rivoluzionato grazie ai lavori dell’ultimo anno, anche se la capienza resta di 15mila persone. Nel 2020 anche Parigi avrà un campo tennistico col tetto retrattile, proprio grazie ai lavori di ristrutturazione. Ci sarà anche un sitema di illuminazione in tutti i campi così da avere una sessione serale.

Immagine correlata

 

Il terzo stadio più importante dell’anno (in base all’ordine di gioco nella stagione) è il Centre Court, impianto che si trova nell’All England Club di Londra. Lo stadio più importante del circolo è stato costruito nel 1922 ed aveva una capacità di 14mila persone, oggi leggermente aumentata. La struttura è rimasta fedele alla costruzione originale, tranne per l’aggiunta di un tetto rettrattile grazie a dei lavori iniziati nel 2006 e durati tre anni. L’aggiunta del tetto è stata una scelta fondamentale per combattere il problema della pioggia inglese. Il Centre Court è uno degli stadi più famosi al mondo ed ha visto sul suo campo lo svolgimento di grandi battaglie non solo di tennis ma anche di nervi, oltre alla nascita di molti futuri campioni.

Risultati immagini per centre court wimbledon

L’ultimo grande impianto in cui i tennisti si ritrovano a giocare è l’Arthur Ashe Stadium di New York, dedicato ad Arthur Ashe, tennista statunitense vincitore qui nel 1968. E’ il campo più recente dei quattro (1997) ed ha scippato il ruolo di campo centrale al Louis Armstrong Stadium. E’ l’impianto tennistico più grande di sempre; oltre alla capienza di 24mila persone, al suo interno ci sono cinque ristoranti, 90 suites ed un salone a due piani dedicato ai giocatori. Una struttura immensa, moderna e soprattutto all’avanguardia che si è dotata di tetto retrattile solo nel 2016.

Risultati immagini per arthur ashe stadium

7 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Rosario Occhipinti - 3 settimane fa

    Ho sempre preferito l’Australia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Rosario Occhipinti - 3 settimane fa

    Ho sempre preferito l’Australia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Rosario Occhipinti - 3 settimane fa

    Ho sempre preferito l’Australia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Rosario Occhipinti - 3 settimane fa

    Ho sempre preferito l’Australia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Rosario Occhipinti - 3 settimane fa

    Ho sempre preferito l’Australia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Rosario Occhipinti - 3 settimane fa

    Ho sempre preferito l’Australia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Rosario Occhipinti - 3 settimane fa

    Ho sempre preferito l’Australia

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy