ATP 500 Halle, day 3: il resoconto di giornata

ATP 500 Halle, day 3: il resoconto di giornata

Andiamo a rivivere tutto quello che è successo in questa prima giornata di ottavi di finale dell’ATP 500 di Halle.

di Riccardo Costarelli, @rickycostarelli

HALLE, WESTFALIA – Il mercoledì è la giornata dedicata alla prima parte degli incontri validi per gli ottavi di finale del Noventi Open, ATP500 di Halle. La mattinata è splendida, con un clima estivo, il sole torrido che scalda i campi e la cappa di umido che non ti fa respirare. Dopo aver svolto le attività del caso, alle 12 è il momento di andare a vedere il primo incontro di giornata, quello che vede di fronte David Goffin e Radu Albot.

La partita per il belga è di quelle toste e lo si vede da subito: Albot parte subito forte e lo impegna fin dai primi game in cui è costretto a salvare una palla break. Sul 2-2  il belga si trova 0-40 e, alla seconda occasione, una gran risposta di dritto di Albot consente al moldavo di strappare il servizio e portarsi avanti 3-2. Goffin ha la possibilità di recuperare subito, ma Albot salva due palle break e si porta avanti 4-2. Si prosegue lungo i servizi fino ale 5-4 per Albot che serve per il set e lo chiude senza perdere un punto. 6-4.

Foto credit: RF Tennis Blog

Nel secondo set il moldavo parte ancora forte e si procura subito due palle break, ma che Goffin è bravo ad annullarle. Da quel momento la partita segue l’andamento dei servizi senza particolari sobbalzi fino ad arrivare al 5-4 per Goffin che riesce a brekkare Albot e portare il match in parità.

Nel terzo set Albot scende di rendimento e Goffin non sbaglia quasi più nulla. Il belga converte un break subito e si porta avanti 3-0. Da quel momento il moldavo non è più in grado di recuperare e Goffin chiude senza patemi il terzo set col punteggio di 6-3.

Sono circa le due del pomeriggio, nel frattempo il sole si è nascosto dietro le nuvole, la cappa di umido è sempre più pesante e a scendere in campo ora tocca a Struff e Khachanov.

Come si pò immaginare tra questi due bombardieri gli scambi sono molto pochi, e tutto si gioca sul servizio e risposta. Karen parte bene e riesce quasi subito a brekkare il tedesco, che non ha praticamente mai l’occasione di rientrare nel set grazie all’ottimo rendimento di Khachanov al servizio. Il primo set si chiude 6-3 con poche emozioni.

Credit: RF Tennis Blog

Nel secondo, i primi game sono combattuti ma l’impressione è sempre la stessa: è Khachanov che spinge e cerca più rischi per dare la spallata definitiva alla partita. Sul 2-1 Struff e con il russo al servizio, uno scambio spettacolare portato a casa dal tennista di casa infiamma il pubblico, ma Khachanov non si scompone e continua il bombardamento, portandosi sul 2-2. L’inerzia si sposta però, ed infatti Struff riesce a piazzare il break nel game successivo, con un grandissimo dritto incrociato che lo porta sul 4-2. Ovazione del pubblico.

Nel mezzo del game con Struff al servizio, all’improvviso il tetto si muove: gli organizzatori decidono di chiuderlo e in trenta secondi è tutto pronto per ricominciare! In men che non si dica si riparte, il tedesco ora va di fretta e vola a chiudere il set per 6-3.

Nel terzo si parte con Khachanov alla battuta, ovviamente il pubblico è tutto dalla parte del tedesco e lo si sente ad ogni 15 vinto da Struff. La partita è un po’ monocorde, anche se ogni tanto fa capolino qualche punto spettacolare. In tribuna stampa si suda, l’aria è poca ma i due in campo non sembrano accusare e continuano a tirare mazzate una dopo l’altra e non si vede uno spiraglio per non arrivare al tie-break. Invece sul 5-4 in suo favore, Karen raggiunge il 30-30 sul servizio di Struff, che commette doppio fallo e gli concede un match point. Gran prima di Struff che però non chiude un facile rovescio sopra la rete e viene punito da un gran passante di dritto. 6-3 3-6 6-4 il punteggio finale.

Credit: RF Tennis Blog

Molto meno combattuto è l’inizio del terzo match di giornata in programma sul campo centrale del Noventi Open (si fa fatica a chiamarlo così, ma tant’è…), quello che vede di fronte il francese Pierre-Hugues Herbert e l’ucraino Sergiy Stakhovsky. Quest’ultimo,  brutto cliente sull’erba (chiedete a Roger) non ha problemi ad andare subito sopra 5-1 prima di chiudere facilmente il primo set per 6-2.

Il francese non ci sta e nel secondo set tenta di rientrare in partita, ma le due palle break avute sono entrambe salvate da Stakhovsky. Si procede quindi spediti fino al tie-break, naturale epilogo del set, dove questa volta Herbert riesce a completare la rimonta. Ora il match è girato e nel terzo set il francese fa il break sul 2-2 e con il servizio a disposizione vola subito 4-2. Sul 5-4 e servizio Herbert chiude dopo due ore di gioco con il punteggio di 2-6 7-6 6-4.

Sono le 18.35 e con un po’ di ritardo rispetto al previsto è ora il momento del match di Coric e Sousa.

Credit: RF Tennis Blog

I primi game volano via veloci con entrambi i giocatori intenzionati a spingere da fondo e Coric che azzarda qualche discesa a rete. Si giunge rapidamente fino al sesto game, quando Coric, sotto 2-3, con tre errori di dritto e una volée di rovescio facile mandata in corridoio consegna il break all’avversario. Il vantaggio di Sousa però dura poco, con il croato che trova subito il contro break e si porta sul 3-4, e poi sul 4-4. Il tie-break è la giusta conclusione di questo primo set, che vede il croato aggiudicarselo per 7 punti a 4.

Nel secondo set la musica non sembra cambiare, con i game dominati dai giocatori al servizio che non concedono quasi nulla al ribattitore di turno. Il livello di gioco è elevato e una minima distrazione potrebbe costare cara, ma sembra profilarsi all’orizzonte un altro tie-break. E invece Sousa sul 5-5 riesce a piazzare il break decisivo grazie ad un passante di rovescio lungolinea e dopo un’ora e 35 minuti chiude il set per 7-5.

Anche il terzo set è combattutissimo, con entrambi i giocatori che non vogliono perdere. Coric accusa un piccolo problema fisico al fianco che lo costringe un paio di volte a fermarsi per farsi trattare, ma nonostante questo la partita viaggia a colpi di cannone fino al 3-3. Nel settimo gioco Coric annulla una palla break con una gran prima e, dopo averne salvate altre due, porta a casa un game che può risultare decisivo. Si arriva sul 5-5, ora il match si decide sui nervi.

Credit: RF Tennis Blog

Sul 6-5 in suo favore, Coric riesce ad arrivare fino al 40-40 sul servizio di Sousa, ma niente di più: si va al tie-break anche in questo ultimo set. Sousa è il primo a conquistarsi un mini-break sul 4-2, ma Coric recupera quasi subito e, grazie a tre errori di fila del portoghese, si porta avanti 5-4. Un cross stretto di dritto fuori di poco di Sousa porta Coric a match point e, dopo lo scambio più bello dell’incontro, il croato riesce a chiudere col punteggio di 7-6 5-7 7-6 in quasi tre ore di gioco.

 

Si conclude così una lunga e appassionante giornata di tennis, a questo link potete trovare tutte le foto: clicca qui

Buona serata e a domani da Halle!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy