Djokovic sul rifiuto di Nadal e Federer: “Non sono d’accordo con loro. La loro assenza? Su di me effetto zero”

Dopo la vittoria ottenuta contro Edmund in 4 set, in conferenza stampa Nole torna a parlare della neonata PTPA fondata da lui, Pospisil e Isner e commenta la decisione di Nadal e Federer di non essere coinvolti nel progetto.

di Diletta Tanzini

Dopo la vittoria in 4 set riportata contro Kyle Edmund, il numero uno del mondo Novak Djokovic aspetta il suo avversario di terzo turno, il tedesco Struff, già battuto la scorsa settimana durante il torneo di Cincinnati. In seguito al match di secondo turno, che ha visto il campione serbo perdere il primo set per poi rimontare, Nole, nella consueta conferenza stampa, è tornato a parlare della nascita della nuova associazione dei giocatori, svelando anche il suo pensiero sul rifiuto di aderire da parte degli altri due componenti dei Big Three, Nadal e Federer: “La nuova associazione porta avanti l’eredità delle generazioni precedenti. Penso che sia sbagliata l’ottica in cui è stata vista la nuova associazione da alcuni tennisti e dall’ATP poichè è stata definita come qualcosa di negativo nell’organizzazione del tennis. è un argomento complicato da trattare, soprattutto nel mezzo di un torneo, c’è molto rumore intorno a questa organizzazione. Io sono contento, stiamo andando avanti con le migliori intenzioni per i tennisti. Non vogliamo combattere contro nessuno e non siamo contro l’Itf o l’Atp. Dopo gli Us Open, il prossimo passo di questo progetto a lungo termine sarà quello creare un’organizzazione legale. Nadal e Federer? Sono sempre stati consapevoli di ciò che stava accadendo, ho parlato con loro più volte di questo progetto in passato, anche prima di ufficializzarlo e di apparire insieme a tutti i giocatori aderenti sul campo sabato scorso. Ovviamente rispetto il fatto che non abbiano voluto essere coinvolti perchè pensano che questo non sia il momento giusto, ma io non sono d’accordo. è sempre il momento giusto per un’associazione dei tennisti, lo sarebbe stato anche negli ultimi 20 anni, ma non è mai stata realizzata. Adesso stiamo andando avanti”. Il numero uno del mondo aggiunge poi un’altra “stoccata” ai due grandi rivali commentando la loro assenza: “L’assenza di Roger e Rafa su di me ha effetto zero. Sicuramente ne ha sul torneo e sullo sport in generale, ma il livello qui rimane comunque molto alto perchè a parte loro e forse Wawrinka, gli altri sono tutti presenti”.

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