Il calendario di Federer nel 2020: per Roma tutto dipende dai Masters 1000 americani

Il calendario di Federer nel 2020: per Roma tutto dipende dai Masters 1000 americani

Lo svizzero vuole passare più tempo con la sua famiglia, oltre a risparmiare energie prima dell’estate con Roland Garros, Wimbledon e Giochi Olimpici. Sulla terra, quindi, si rischia di non vederlo quest’anno agli Internazionali Bnl d’Italia.

di Samuele Diodato

Dopo la semifinale all’Australian Open e la straordinaria esperienza del Match in Africa, in cui si è esibito insieme al rivale e amico Rafael Nadal, Roger Federer è tornato a parlare del suo 2020. Come dal 2017, il numero 3 del mondo limiterà anche quest’anno i tornei, in modo da arrivare al top della forma soprattutto in estate. Gli appuntamenti clou sono sicuramente Wimbledon e i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ma lo svizzero giocherà sicuramente anche il Roland Garros. È, in realtà, presente anche nelle entry list dei Masters 1000 di Madrid e Roma. Ora però si avvicinano Dubai e i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, e le presenze nei tornei sulla terra prima di Parigi dipenderanno soprattutto dai risultati ottenuti sul cemento.

FAMIGLIA E RIPOSO“Tra poco ci prenderemo un lungo periodo senza viaggi”, ha detto il 38enne di Basilea dopo l’esibizione di Cape Town. Tennis e famiglia vanno conciliati: “Parlo costantemente con Mirka per decidere quale sia la soluzione migliore per i bambini e la mia carriera”. Un periodo senza viaggi, che potrebbe coincidere con quello post-Miami, fino a prima del Roland Garros. Perché ora arrivano insieme Dubai e i primi due Masters 1000 dell’anno, dove Federer difende due titoli e la finale in California, quindi non può assolutamente mancare. Ma alla sua età, dosare le energie è fondamentale, quindi non ci sarebbe da meravigliarsi se dopo la Florida tornasse in campo direttamente al Roland Garros. Sulle liste preliminari di Madrid e Roma è presente anche lui, ma già lo scorso anno in Italia fu costretto a ritirarsi prima dei quarti per un piccolo problema fisico, evitando di mettere a rischio anche la sua partecipazione al secondo Slam dell’anno. Dopo i dodici tornei del 2017, Federer ne ha giocati tredici nel 2018 e quattordici nel 2019, aggiungendo ad ognuno il weekend della Laver Cup. Questo, però, è anno olimpico, col torneo a Tokyo che porterà via tempo e soprattutto energie. È possibile quindi, che la leggenda svizzera, insieme al suo staff, adotti una programmazione un po’ più conservativa in questa stagione. Il tutto tenendo conto che già durante l’Australian Open Federer ha accusato un dolore all’inguine. Con la necessità di concedersi sempre la chance di competere al meglio, specie a Wimbledon, e quella di passare più tempo insieme ai figli che crescono a vista d’occhio, è abbastanza prevedibile che almeno un torneo tra Madrid e Roma sia costretto a fare a meno di lui. Molto, come detto, dipenderà dai tornei che aspettano Federer: in caso di uscita prematura, in uno o due di questi, si alzerebbero invece a dismisura le possibilità di averlo sia in Spagna che al Foro Italico. È anche questione di classifica, di punti da difendere e da conquistare per tenere una posizione che gli permetta di avere tabelloni più agevoli soprattutto nei Major.

Roger Federer figli

TOP 4 A RISCHIONei prossimi tre tornei, Federer dovrà difendere 2100 punti. L’obiettivo principale è di arrivare a Parigi, e soprattutto a Wimbledon, ancora tra i primi quattro del seeding. Impresa difficile, ma non impossibile. Nessun dramma se Dominic Thiem dovesse scavalcarlo al terzo posto. L’austriaco è in un periodo straordinario, ed è solo 85 punti sotto i 7130 di Federer. La vera sfida, probabilmente, è con Daniil Medvedev, quinto, a 5890. Un avversario scomodissimo, per la verità. Perché si parla di tornei due su tre, e di Masters 1000, di cui il russo ne ha vinti tre consecutivi tra agosto ed ottobre dell’anno passato. E poi, il numero 5 del mondo ha da difendere solamente 155 punti, e quest’oggi farà il suo esordio nell’Atp 500 di Rotterdam. Già in Olanda, quindi, potrebbe portare il distacco sotto i 1000 punti. La difesa del titolo di Dubai, per Federer, potrebbe inoltre essere ancor più dura con la concorrenza ai Duty Free Champioships del numero 1 del mondo, Novak Djokovic. Pur tenendo fede alla programmazione che ad oggi conosciamo, comprendente Madrid e Roma, quindi Medvedev ha buone possibilità di superarlo prima del Roland Garros. Ma Federer guarderà alla sua classifica, non certo a quella del russo. Perché anche se dovesse ritrovarsi al numero 5 del mondo a Bois du Boulogne, a Wimbledon lo aiuterebbe comunque lo speciale criterio tenente conto dei risultati sull’erba. E quanto a questi, né Thiem né Medvedev gli si avvicinano. Per le teste di serie a Londra, la sfida sarebbe ancora contro Rafa Nadal, per il numero 2. Vedere lo svizzero in tale posizione quest’anno potrebbe però essere ben più difficile. Lo spagnolo viene infatti da due pesanti semifinali a Wimbledon negli ultimi due anni. Federer, anche se dovesse avvicinarsi ai 2100 punti dello scorso anno tra Dubai, Indian Wells e Miami, saltando la terra perderebbe poi i 360 punti nei tornei prima dell’Open di Francia nello scorso anno. Fare troppi calcoli, tuttavia, non serve a nulla. Quello che è importante per Federer, che allunga la sua carriera, è la certezza di restare ancora tra i favoriti di ogni rassegna a cui prende parte. Ottenendo grandi risultati da qui a Miami, e tenendosi in forma prima di Wimbledon (anche saltando poi, ahinoi, Madrid e Roma), l’otto volte campione ai Championships avrebbe comunque la possibilità di ambire al nono titolo. Nel peggiore dei casi, ci sarebbe da fare l’impresa che Federer ha mancato di un solo punto lo scorso anno, battere uno dopo l’altro Nadal e Djokovic a Wimbledon. Il primo passo, però è recuperare al meglio dal problema all’inguine. Tra circa dieci giorni lo aspetta Dubai, dove l’anno scorso conquistò l’indimenticabile 100° titolo.

Federer 100th title Atp Dubai

 

Di seguito il calendario di Federer (ad oggi) in questi nove mesi di 2020:

Dubai Duty Free Tennis Championships, Dubai (24-29 FEBBRAIO)

BNP Paribas Open, Indian Wells (9 – 22 MARZO)

Miami Open, Miami (25 MARZO – 5 APRILE)

Mutua Madrid Open, Madrid (4 – 10 MAGGIO)

Internazionali BNL d’Italia, Roma (11 – 17 MAGGIO)

Roland Garros, Parigi (24 MAGGIO – 7 GIUGNO)

Noventi Open, Halle (13 – 21 GIUGNO)

Wimbledon, Londra (29 GIUGNO – 12 LUGLIO

Giochi Olimpici, Tokyo (24 LUGLIO – 9 AGOSTO)

Western & Southern Open, Cincinnati (15 – 23 AGOSTO)

Us Open, New York (31 AGOSTO – 13 SETTEMBRE)

Laver Cup, Boston (25 – 27 SETTEMBRE)

Swiss Indoors Basel, Basilea (19 – 27 OTTOBRE)

Nitto Atp Finals, Londra (15 – 22 NOVEMBRE)

 

 

 

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