Lendl: “Nella corsa al miglior tennista di sempre non deve influire la popolarità”

L’ex numero uno del mondo ritiene che la corsa al tennista più forte di sempre non dovrà essere decisa dalla popolarità o dal numero di sostenitori di Federer, Djokovic e Nadal.

di Sebastiano De Caro, @seba_de_caro

Ivan Lendl esprime il suo parere in merito all’eterna questione circa il tennista più forte di tutti i tempi. È difficile stabilire criteri oggettivi e unanimi per incoronare uno tra Federer, Djokovic e Nadal come il migliore di sempre, ma l’ex numero uno del mondo ritiene che solo il numero degli Slam vinti sia determinante nella scelta.

Intervistato dal quotidiano australiano The Age, il 60enne nativo di Ostrava, ma naturalizzato statunitense, invita a valutare la speciale classifica per trionfi Major in singolare, senza lasciarsi condizionare dalla popolarità di ciascun contendente: “Quando finiranno le loro carriere, saremo in grado di giudicare. La corsa è tra Novak, Rafa e Roger. Chi si ritira avendo vinto il maggior numero di Slam sarà considerato il più forte della storia. Tutto quello che posso dire ora è che Roger guida la gara, ma nulla è deciso. Quando si ritireranno, la sfida finirà e saremo in grado di giudicare. Federer è il leader in questo momento, ma sarà una lotta incredibile. Attenzione: chi è il più famoso e popolare non è detto che sia il più forte“.

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