Luciano Darderi nella top 30 ATP: “Ho cambiato mentalità, ora voglio salire ancora”

Luciano Darderi entra per la prima volta nella top 30 ATP. Il 23enne italo-argentino racconta il cambio di mentalità, i progressi sul veloce e gli obiettivi futuri: “Posso salire ancora”.
darderi

Dalla terra battuta al circuito globale

Il 2025 ha segnato la definitiva consacrazione di Luciano Darderi. A soli 23 anni, l’italo-argentino è entrato per la prima volta in carriera nella top 30 ATP, coronando un percorso iniziato lo scorso anno con l’esplosione a livello internazionale. Da specialista della terra battuta, Darderi è diventato un giocatore completo, capace di ottenere risultati importanti anche su erba e cemento: emblematici i terzi turni raggiunti a Wimbledon e agli US Open.

Il successo al Challenger di Genova, sommato ai titoli ATP conquistati a Marrakech, Bastad e Umag, ha spinto l’azzurro verso il suo best ranking. Un percorso di crescita che lui stesso attribuisce a un profondo cambiamento interiore: “Non è mai facile entrare in top 30, è il risultato di anni di lavoro. Ma posso andare ancora avanti. Sono molto fiducioso, stiamo lavorando bene e adesso cercherò di fare il massimo nei tornei in Asia”.

Una mentalità nuova per ambizioni più alte

Il salto di qualità è arrivato soprattutto grazie a un cambio di prospettiva. “Prima ero convinto di poter far punti solo sulla terra, ma ora ho cambiato mentalità. So che posso giocare bene anche sul veloce e nei grandi tornei, perché per entrare in top 20, top 15 o top 10 bisogna vincere dappertutto”, ha spiegato.

Accanto al lavoro mentale, anche il gioco ha subito un’evoluzione: “Il mio tennis è più aggressivo, sto servendo meglio e il diritto è cresciuto molto. Inoltre penso che il rovescio mi aiuti di più sul cemento che sulla terra, ed è una cosa positiva per me”.

L’azzurro non dimentica il valore delle esperienze accumulate: agli US Open, ad esempio, ha trovato sulla sua strada Carlos Alcaraz, poi vincitore del torneo. “È stato un peccato, ma sentivo di esprimere un livello molto buono. So di avere ancora tantissimi margini di miglioramento, soprattutto sul cemento”.

Obiettivi futuri e scalata nel ranking

Con pochi punti da difendere nelle prossime settimane – appena 60 complessivi tra Shanghai e Vienna – Darderi intravede margini concreti per salire ancora. La top 20 ATP resta distante circa 700 punti, ma la fiducia non manca. L’obiettivo immediato sarà chiudere l’anno stabilmente tra i primi 30, così da garantirsi lo status di testa di serie agli Australian Open 2026.

Un traguardo che, alla luce dei progressi compiuti e della nuova mentalità, appare tutt’altro che irraggiungibile. Luciano Darderi non vuole fermarsi: il sogno della top 30 è diventato realtà, ma ora il suo orizzonte guarda ancora più in alto.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI