La seconda parte della stagione tennistica si prepara a regalare un duello appassionante tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz per la vetta del ranking mondiale. L’altoatesino è l’attuale numero uno con un margine di 3440 punti, ma dovrà difendere risultati pesantissimi conquistati lo scorso anno, tra cui il Masters 1000 di Cincinnati, gli US Open, il titolo di Shanghai e le Nitto ATP Finals.
Sinner-Alcaraz, il pronostico di Santopadre
Vincenzo Santopadre, intervistato da OA Sport, non ha dubbi: “Per me a fine anno sarà Sinner il numero uno del mondo”. L’ex coach di Matteo Berrettini vede in Sinner e Alcaraz i principali candidati alla finale degli US Open, sottolineando come nei tornei dello Slam, con la formula al meglio dei cinque set, i due abbiano “una marcia in più”.
Pur riconoscendo la possibilità di qualche passo falso, Santopadre cita nomi come Taylor Fritz e Ben Shelton come potenziali outsider capaci di insidiare i big, ricordando le recenti prestazioni convincenti degli americani sul cemento.
Berrettini e il legame con Santopadre
L’ex coach romano ha parlato anche del momento complicato di Matteo Berrettini, fermo da Wimbledon a causa di problemi fisici e mentali che lo hanno costretto a rinunciare a quattro tornei consecutivi. Santopadre conosce bene la resilienza del suo ex allievo: “Credo che uscirà anche da questo momento come è uscito da tanti altri. Più che un augurio, è una convinzione”.
Guardando indietro, l’allenatore confessa un rimpianto: “Mi sarebbe piaciuto vedere Matteo a Wimbledon l’anno in cui non ha giocato per il Covid e nelle Finals di Torino quando si ritirò. Aveva tutte le carte in regola per vincere entrambe”.
Un finale di stagione da non perdere
Tra la corsa al numero uno tra Sinner e Alcaraz e l’attesa per il ritorno di Berrettini, il tennis italiano si avvia verso mesi decisivi. Gli occhi saranno puntati sui campi in cemento, dove si decideranno non solo titoli prestigiosi, ma anche il futuro del ranking mondiale e il percorso di due dei protagonisti più attesi.


