Bublik sorprende Sinner: ad Halle arriva la sconfitta più pesante del 2025
Era tra i favoriti per riconfermarsi campione, ma Jannik Sinner ha dovuto arrendersi a un ispiratissimo Alexander Bublik nell’ATP 500 di Halle. Il kazako classe 1997, numero 45 del mondo, ha sconfitto il numero 1 del ranking ATP con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, realizzando quella che è stata definita la vittoria più importante della sua carriera.
Per l’azzurro, si tratta della prima battuta d’arresto contro un giocatore fuori dalla top 20 da Cincinnati 2023 e del primo torneo da cui esce prima dei quarti dopo lo Shanghai Masters dello stesso anno. Un ko che interrompe anche una striscia di 66 successi consecutivi contro giocatori fuori dalla top 20.
Un primo set dominato da Sinner
La partita era iniziata secondo i pronostici. Sinner è partito fortissimo, approfittando di un avvio contratto di Bublik, segnato da due doppi falli. L’altoatesino ha preso subito un break di vantaggio, imponendosi nei turni di servizio con autorità. Le sue prime palle vincenti e un contropiede di rovescio particolarmente efficace hanno fatto la differenza in un set chiuso con il punteggio di 6-3.
Bublik, dal canto suo, ha iniziato a carburare verso la fine del parziale, riuscendo a mettere a segno i suoi primi ace e sperimentando anche il colpo da sotto, suo marchio di fabbrica.
La rinascita di Bublik nel secondo parziale
Nel secondo set è cambiato tutto. Bublik ha cominciato a colpire con maggiore profondità e a variare il ritmo, mandando spesso fuori tempo Sinner. Nonostante il n.1 del mondo abbia avuto le sue chance — due palle break mancate nel sesto game — è stato il kazako ad approfittare di un paio di errori non forzati dell’italiano per prendere il controllo.
Con una serie di rovesci lungolinea e servizi precisi, Bublik ha strappato il break e si è portato fino al 5-2, chiudendo poi il set 6-3 e riaprendo completamente la partita.
Terzo set in equilibrio, ma Bublik ha più coraggio
L’ultima frazione si è giocata sul filo del rasoio. Entrambi hanno alzato il livello, ma è stato Bublik a rischiare di più nei momenti chiave. Dopo una fase iniziale equilibrata, il kazako ha trovato il break decisivo sul 3-3, grazie a due errori consecutivi di rovescio di Sinner e a uno “schiaffo volante” che ha scatenato gli applausi del pubblico.
Nonostante qualche incertezza in chiusura di set, Bublik ha mantenuto i nervi saldi, sfruttando il secondo dei due match point a disposizione per chiudere i conti sul 6-4.
Un match giocato con lucidità e fantasia da parte del kazako, che ha saputo interpretare alla perfezione le insidie del campo in erba. “Non è facile gestire un avversario come Bublik su questa superficie, soprattutto quando si esalta col passare dei minuti”, è il riassunto perfetto di quanto visto in campo.
Un passo falso da assorbire per Sinner
Per Sinner, nonostante la delusione, non è il momento di suonare l’allarme. La stagione sull’erba è appena iniziata e il n.1 del mondo ha già dimostrato di sapersi rialzare dopo le sconfitte. Il torneo di Halle si chiude con una sconfitta inaspettata, ma anche con la consapevolezza che contro certi avversari — capaci di alternare colpi spettacolari a soluzioni tattiche imprevedibili — serve sempre il massimo della concentrazione.
Bublik invece vola ai quarti di finale, dove affronterà il ceco Tomas Machac, forte del suo primo trionfo contro un numero uno del mondo e della seconda vittoria personale contro Sinner.


