Sonego sfiora l’impresa a Halle: Zverev passa solo al fotofinish

Lorenzo Sonego sfiora l’impresa a Halle ma cede al tie-break decisivo contro Alexander Zverev. Prestazione da applausi dell’azzurro, ora atteso da Wimbledon.
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Duello ad alta intensità sull’erba tedesca

All’ATP 500 di Halle, Lorenzo Sonego ha messo in scena una delle sue migliori prestazioni su erba, dimostrando grinta, coraggio e qualità contro un avversario d’élite come Alexander Zverev. Sul Centrale della Owl Arena, dotato di tetto retrattile, il torinese ha ceduto soltanto al tie-break del terzo set dopo quasi due ore e mezza di battaglia: 3-6, 6-4, 7-6(2) lo score finale in favore del numero 3 del mondo, che vola così ai quarti dove affronterà Flavio Cobolli.

Un primo set da manuale per “Sonny”

Sonego è partito fortissimo, annullando con coraggio due palle break già nel primo game e trovando poi grande efficacia con il servizio. Nel settimo gioco ha firmato l’allungo decisivo: grazie a un mix di profondità in risposta e solidità in spinta, ha approfittato di un game disastroso al servizio del tedesco per strappare il break. Poi, sul 5-3, ha chiuso il set con un ace esterno perfetto, celebrando il 6-3 con fierezza. L’italiano ha saputo sfruttare le incertezze di un Zverev ancora in fase di assestamento, troppo falloso nei momenti chiave.

Zverev risponde da campione

Nel secondo parziale il tedesco ha alzato vistosamente il livello, in particolare al servizio: 10 ace, 90% di prime in campo, con un impressionante 82% di punti vinti sulla prima. Sonego ha lottato con orgoglio, mantenendo i propri turni con determinazione, ma nel decimo game è arrivato il break decisivo, frutto di una risposta profonda e aggressiva di Zverev che ha portato al 6-4.

Equilibrio totale fino al tie-break

Il terzo set è stato un’autentica guerra di nervi, dominata dai servizi: nessuna palla break concessa da entrambi, solo prime pesanti e rapidità d’esecuzione. Zverev ha mostrato sprazzi di fragilità e nervosismo, ma ha trovato colpi millimetrici nei momenti più delicati. Sul 5-5, l’italiano ha salvato due punti pericolosi con grande coraggio, guadagnandosi il tie-break.

Qui però Zverev ha preso subito il comando: “Sascha” è partito fortissimo, portandosi avanti 4-1 con difese estreme e un lob spettacolare che ha spezzato il ritmo all’azzurro. Un serve and volley gli ha regalato quattro match point e al primo utile ha chiuso con una volée di rovescio, applaudendo sportivamente un avversario che aveva dato tutto.

L’orgoglio di Sonego e il rammarico per un’occasione sfiorata

Nonostante la sconfitta, per Sonego resta una prestazione da incorniciare. Con 21 vincenti e solo 26 errori gratuiti, l’azzurro ha dimostrato di saper tenere testa a uno dei migliori giocatori al mondo su una superficie che gli è storicamente favorevole. Il match è girato su pochissimi punti – “tre o quattro errori di scelta tattica”, si sottolinea – e la sensazione è che Lorenzo possa guardare con fiducia ai prossimi impegni, Wimbledon in primis, dove potrebbe essere un outsider pericoloso, specie con un sorteggio favorevole.

Intanto Zverev prosegue il suo inseguimento al primo trionfo ad Halle, torneo in cui ha già disputato due finali e altrettante semifinali, ma senza mai riuscire a sollevare il trofeo. Per il tedesco si profila ora un derby contro Flavio Cobolli, già battuto al Roland Garros ma pronto a dare battaglia.

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