Coco Gauff ha fretta: “Non vedo l’ora di tornare a giocare”

Coco Gauff ha fretta: “Non vedo l’ora di tornare a giocare”

Coco Gauff è pronta per riprendere il suo cammino nel circuito WTA. L’assenza di fan agli US Open non sembra preoccuparla

di Diletta Barilla

Coco Gauff ha fretta di tornare in campo. La giovane stellina statunitense ha iniziato il suo personalissimo count-down verso i prossimi US Open che, di fatto, segneranno la ripresa in grande stile del tennis mondiale, seppur tra mille dubbi e polemiche.

La numero 52 del ranking della WTA, dietro alla connazionale Danielle Collins che la precede di soli 34 punti, ha raccontato la sua voglia di riprendere a viaggiare e giocare al canale sportivo della BBC: “Sono pronta e non vedo l’ora. Lo preferisco di gran lunga allo stare a casa“.

A Flushing Meadows, per le rigide norme sanitarie per la pandemia del covid-19, per la prima volta non ci sarà pubblico sugli spalti ma questo non sembra creare nessun problema a Coco Gauff: “Per me non sarà difficile. Sono passata nel circuito professionistico da solo un anno e nel juniores non ci sono i fan. Sulle tribune solo genitori, amici e famigliari. Sarà un ritorno alle origini“.

Sedici anni compiuti lo scorso marzo ma già con il peso delle aspettative di un intero paese sulle sue spalle. La ragazzina-prodigio degli USA sembra destinata ad ereditare – quando ancora non è dato saperlo – il testimone dalle sorelle Williams.

Cori Gauff

Ma se in campo ancora Venus e Serena non sono pronte ad “abdicare”, Coco Gauff ha già stupito tutti per le forti posizioni prese sul tema del razzismo che, dall’uccisione di George Floyd, scuotono ancora una volta l’America e il mondo.

Nel frattempo segue i consigli dell’ex First Lady, Michelle Obama: “È una fonte di ispirazione. I suoi suggerimenti mi sono stati davvero utili. Ho imparato a non dar peso alle telecamere, a tutte le attenzioni e le aspettative che ci sono su di me. Mi concentro su me stessa e basta“.

AFP

Ma Coco Gauff è a sua volta l’idolo dei fratellini più piccoli, Cody e Cameron. Una bella responsabilità: “Cerco di essere un buon esempio per loro perché so che mi guardano. La mia determinazione spero li ispiri e faccia capire loro che bisogna lavorare duramente per raggiungere i propri obiettivi“.

Poi svela un divertente retroscena famigliare: “Ai miei fratelli chiedo sempre cosa vogliano che io gli porti quando rientro dai vari tornei. L’ultima volta, dall’Australia, Cameron mi ha chiesto una collana con i denti di squalo mentre Cody avrebbe voluto una percentuale del mio premio in denaro, diciamo l’1% anche se avrebbe preferito il 10“.

 

 

 

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