Un trionfo che vale la semifinale
Jasmine Paolini continua a scrivere pagine importanti della sua carriera. La numero uno d’Italia ha battuto la statunitense Coco Gauff, numero 2 del ranking mondiale, con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-3, conquistando la semifinale del WTA 1000 di Cincinnati. Una vittoria di enorme prestigio, arrivata al termine di una partita intensa e nervosa, in cui l’azzurra ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria tenuta mentale. Per Paolini si tratta della quarta semifinale in un torneo “1000”, traguardo che conferma la sua crescita continua nel circuito.
La partita: dall’incubo al capolavoro
Il match era iniziato nel segno di Gauff, che grazie alla sua potenza e aggressività ha dominato il primo set. Paolini è finita subito sotto 0-3, faticando a tenere il servizio e chiudendo il parziale 6-2 con percentuali troppo basse alla battuta. La statunitense sembrava in controllo, ma col passare dei giochi ha iniziato a commettere errori pesanti, soprattutto al servizio: saranno 16 i doppi falli complessivi, un fardello che ha inciso in maniera decisiva sull’andamento della sfida.
Dal secondo set in poi, Paolini ha saputo cambiare ritmo e atteggiamento. Con maggiore solidità da fondo e un lavoro costante di variazioni e profondità, ha costretto la rivale ad arretrare e a perdere fiducia. La toscana ha colpito nei momenti giusti, riuscendo a conquistare il secondo parziale per 6-4 dopo una serie serrata di break e controbreak.
Il set decisivo e la svolta mentale
Il terzo set si è trasformato in una battaglia di nervi. Entrambe le giocatrici hanno faticato a mantenere il servizio, con quattro break consecutivi nei primi giochi. Paolini ha anche rischiato di vedere compromessa la sua prestazione a causa di una caduta, ma dopo il medical time-out ha deciso di non ricorrere al tape, segno di grande fiducia nelle proprie sensazioni fisiche.
Il momento decisivo è arrivato nell’ottavo game: Gauff ha commesso due doppi falli consecutivi, aprendo la strada al break dell’azzurra. Paolini, fredda e lucida, ha poi servito per il match chiudendo alla terza occasione utile, con l’americana che ha mandato in rete l’ultimo dritto.
Una sfida da incorniciare
La vittoria su Gauff non è un episodio isolato: per Paolini è la terza affermazione consecutiva contro la numero due del mondo, a conferma di un feeling speciale nel saper disinnescare il suo tennis esplosivo. L’italiana ha messo in mostra non solo gambe e cuore, ma anche la capacità di leggere le fasi decisive e scegliere il colpo giusto nei momenti più delicati.
Ora ad attenderla c’è la russa Veronika Kudermetova, avanti 3-1 nei precedenti. Una sfida complicata, ma Paolini arriva con fiducia e con la consapevolezza di aver già realizzato un’impresa che resterà tra le più brillanti della sua carriera.


