Madison Keys: “Nessuna tennista si lamenterà più di giocare a tennis”

La tennista americana Madison Keys racconta le proprie sensazioni in attesa della riapertura del circuito
di Nicola Devoto

di Redazione Tennis Circus

Il tennis è uno dei pochi sport ancora sospeso, il Citi Open di Washington è stato cancellato ed è alquanto incerto il ritorno alle competizioni ad agosto con il Masters 1000 di Cincinnati e l’Us Open. Molti tennisti aspettano novità e conferme riguardo il circuito Atp o Wta.

La n. 13 del mondo Madison Keys in un’intervista concessa a Tennishead ha affermato che probabilmente alla ripresa saranno avvantaggiati i tennisti più esperti, coloro che sanno gestire e  adattarsi a ogni situazione: “Sono trascorsi diversi mesi dall’ultimo torneo disputato, ci vorrà molto tempo prima che si torni alla normalità. Sarà dura per tutti noi controllare i nervi e mantenere la concentrazione dopo uno stop così lungo. Non sono molti i tennisti che sono stati così a lungo fermi dalle competizioni“.

Madison Keys

La 25enne americana continua così: “All’inizio era bello stare a casa un po’ per tutti noi tennisti abituati a settimane e settimane di viaggio. Alla fine sia in campo che durante il viaggio siamo un po’ tutti sotto stress, quindi pensavamo questo periodo fosse un bene. Ora non vediamo l’ora di tornare in campo, non vedo l’ora di avere una palla break nel set decisivo e voglio tornare a scoprire quelle sensazioni 

Madison Keys afferma che lo stop forzato dall’emergenza sanitaria farà tornare ad apprezzare tutte quelle cose che normalmente si reputano scontate e semplici: “Penso che tutti noi abbiamo dato per scontato quanto amiamo competere. Quando uno perde, dimentica che pratica lo sport che ama. Ora non credo che lo dimenticheremo mai. Sappiamo anche che in futuro si tornerà a giocare all’interno di stadi pieni e non vedo l’ora questo accada. Nessuno di noi si lamenterà dello stress di giocare a tennis“.

Nicola Devoto

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy