Us Open, pioggia di assenze tra i big. Occasione per gli outsiders?

L’emergenza Covid ha ridimensionato anche lo Us Open che vede tantissime assenze illustri sia nel tabellone maschile che femminile. Di questo potrebbero approfittare i meno favoriti, tra i quali anche il nostro Matteo Berrettini.

di Lorenza Paolucci, @1987_Lorenza

 

Sarà uno Us Open anomalo quello che partirà il prossimo 31 agosto, protetto dalle norme Covid e privo di tantissimi campioni tra i quali i vincitori uscenti Rafa Nadal e Bianca Andreescu. La pandemia che in America conta ancora un numero altissimo di contagi ha spaventato tanti, nel circuito femminile mancheranno più della metà delle top ten, l’ultimo forfait è quello di Simona Halep.

Ci saranno comunque Kvitova, Muguruza, Serena Williams che a questo punto si candidano tra le favorite del torneo. Tra gli uomini il favoritissimo resta ovviamente Novak Djokovic a maggior ragione per le assenze degli eterni rivali Federer e Nadal.

Il serbo, al centro di diverse polemiche negli ultimi mesi (dalle posizioni no vax al torneo organizzato senza regole di distanziamento che ha portato a numerosi contagi tra i quali anche il suo) dovrà comunque ben guardarsi dalle nuove leve Thiem, Zverev, Tsistipas e perché no anche da Matteo Berrettini. Il tennista romano sarà la nostra punta di diamante a Flushing Meadows, dove mancherà anche Fabio Fognini.

Numerosi però saranno gli altri italiani entrati direttamente in tabellone anche grazie alle numerose assenze quali Sonego, Sinner, Mager, Travaglia, Seppi, Caruso, Cecchinato e Lorenzi.

Il forfait dei tanti big renderà il torneo sicuramente meno spettacolare ma non meno interessante, dato che potranno esserci delle sorprese contando anche il lungo stop che potrebbe far pendere l’ago della bilancia dalla parte di chi si è meglio allenato.

Di questo ha parlato  è il 23enne croato Borna Coric , guarito dal Covid si sente pronto per scendere in campo “sono assolutamente in salute e voglio competere di nuovo”  ma vede nei più esperti colleghi i favoriti per la vittoria finale “penso che questa pausa e soprattutto il rientro da questa, favorirà i tennisti più esperti, anche se sarà interessante vedere chi ha lavorato più duramente in questi mesi.”

Vedremo se i big presenti avranno vita facile dato le numerose assenze, o se quest’ultime al contrario ci porteranno qualche vincitore inaspettato.

Buon Us Open a tutti.

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