Wta: Paolini sfiora l’impresa, Giorgi rimonta. Super Venus a Lexington

Wta: Paolini sfiora l’impresa, Giorgi rimonta. Super Venus a Lexington

Un breve resoconto delle partite di oggi nel circuito Wta, questa settimana diviso tra i tornei di Praga (terra rossa) e Lexington (cemento).

di Samuele Diodato

Anche questa seconda giornata dei Wta di Praga e Lexigton sta andando in archivio. Mentre scriviamo il nostro resoconto giornaliero, mancano da giocare solamente alcuni match nel torneo che si svolge in Kentucky. Pochissime le sorprese nei primi match di giornata, con la vittoria in rimonta di Serena Williams e il successo anche di Cori Gauff. Programma completato (tranne due partite sul finire di giornata invece in Repubblica Ceca, dove quattro teste di serie hanno ceduto il passo contro pronostico. Coraggiose nella lotta le azzurre Camila Giorgi e Jasmine Paolini. La prima ha vinto l’ennesima partita al terzo set negli ultimi giorni, mentre la seconda ha perso solamente 6-3 al terzo contro la testa di serie numero 3, Elise Mertens. Ha sofferto fino al tie-break decisivo anche Simona Halep, mentre ha convinto maggiormente Petra Martic.

MARTIC C’È – Proprio la croata ha aperto il programma sul Campo Centrale, complicandosi la vita in entrambi i parziali contro la ventenne russa Varvara Gracheva. Sempre avanti nel punteggio, la numero 14 del mondo si è fatta recuperare sia nel primo che nel secondo un break di vantaggio. Nei momenti importanti non è mancata però la solidità, che le ha permesso di dominare il fondamentale tie-break del primo set.

HALEP RISCHIA – Nel secondo match in programma, il derby ceco, la 15enne Linda Fruhvirtova non ha affatto sfigurato contro Krystina Pliskova, impostasi per 6-2 7-5. Poi è stata la volta di Simona Halep, numero 2 del mondo, contro Polona Hercog. Un match equilibrato solamente nel terzo set, che ha visto le due dominare rispettivamente primo e secondo parziale per 6-1. Quattro break per set, dodici in totale, con tanti errori e il dominio del gioco in mano alla giocatrice in risposta. Hercog, che serviva per seconda nel set finale, ha annullato sei match point prima di guadagnarsi il tie-break. Fase in cui non ha retto alla pressione e ha ceduto per 7-3.

Simona Halep Wta Praga

SORPRESE – A chiudere il programma invece è stata una delle suddette sorprese, con la caduta della numero 31 Wta Barbora Strycova. La numero 7 del seeding ha lottato solo durante il primo set contro una ben più centrata Sara Sorribes Tormo. Teatro degli altri exploit di giornata, invece, è stato il Campo 8 dell’impianto di Praga. In successione hanno abbandonato il torneo la testa di serie numero 9, la numero 6 e la 5. Per prima, Irina Camelia Begu ha eliminato Anastasija Sevastova. Poi Arantxa Rus e Lesia Tsurenko hanno sovvertito il pronostico rispettivamente contro Anastasija Pavlyuchencova e Ekaterina Alexandrova.

PAOLINI DA APPLAUSI – I match di Paolini e Giorgi si sono invece disputati sul Campo 10. Per la numero 95 del mondo, contro la numero 24, i rimpianti sono davvero pochi. A Mertens, prima che chiudesse, Paolini ha recuperato in tutti i set un iniziale break di svantaggio. Bellissima la rimonta nel secondo set vinto, col break finale proprio nel decimo e ultimo game. Un 7-5 4-6 6-3 che lascia un sorriso quasi sincero all’azzurra, in grado di restare in partita contro una tennista molto più affidabile di lei sulla carta, anche sul servizio.

GIORGI ANCORA DI RIMONTA – Il peccato rimane, in parte, solo la gioia mancata nel poter vedere al mercoledì, il derby tutto italiano contro Giorgi. Anche la marchigiana ha sudato moltissimo contro Marta Kostyuk, e ha dovuto rimontare da 0-3 nel terzo set. Il successo è arrivato grazie alle percentuali al servizio alzatesi dopo il primo parziale. Dal 36% di punti vinti con la seconda nel primo set (perso 6-4), la Giorgi è passata al 56% di media nei due parziali successivi. Ha dominato così il secondo per 6-2. Nel terzo set anche Kostyuk ha servito con ottimi numeri, meno che, ovviamente, nei momenti clou. Si è vista recuperare il break, e nel tie-break ha sempre dovuto inseguire.

WTA LEXINGTON – In Kentucky invece tutto abbastanza tranquillo per le teste di serie. Le uniche due in campo erano Yulia Putintseva, numero 5, e la numero 1 Serena Williams. La kazaka ha lasciato solo quattro game ad Ajla Tomljanovic. L’ex regina Wta invece ha approcciato male al match contro Bernarda Pera, perdendo il primo set per 6-4. La numero 60 delle classifiche ha rischiato di completare l’opera più tardi, sciupando un vantaggio di 0-40 sul 4-4. Superato il momento difficile, Williams ha giocato a braccio completamente sciolto, lasciando poi un solo gioco all’avversaria nei successivi otto. In casa Williams la sorella Venus ha convinto molto di più, annichilendo per 6-3 6-2 Victoria Azarenka. Bene all’esordio anche Cori Gauff, che con un doppio 7-5 ha superato Caroline Dolehide.

 

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