Serena Williams e la PTPA: “Una buona idea? Non saprei proprio”

Serena Williams e la PTPA: “Una buona idea? Non saprei proprio”

Serena Williams valuta la nuova associazione di giocatori promossa da Novak Djokovic ma sulla sua partecipazione glissa

di Diletta Barilla

Continua a fare discutere la PTPA, la nuova associazione di giocatori, fondata da Novak Djokovic e che ha già ricevuto l’appoggio di più di 60 giocatori dell’ATP. Eppure non sono mancate le polemiche e i secchi rifiuti come quelli ricevuti da Rafa Nadal e Roger Federer ma anche da Andy Murray.

Lo scozzese ha detto no alla PTPA anche perché la nuova organizzazione avrebbe escluso le giocatrici del circuito WTA anche se Pospisil – tra i promotori di questa nuova associazione – aveva già fatto chiarezza sul tema dichiarando che il dialogo con le donne era aperto proprio in vista del loro coinvolgimento.

La strada della nuova organizzazione sarà comunque in salita. Nessun appoggio dall’ATP, dai tornei del Grande Slam, dalla WTA e – ovviamente – dall’ATP Player Council dove rimangono iscritti sia lo svizzero che il maiorchino.

Anche Serena Williams, durante la sua partecipazione agli US Open, incalzata dalla stampa su questo tema – balzato agli onori della cronaca proprio poco prima dell’inizio del secondo Slam stagionale – ha però glissato: “Vorrei commentare davvero ma non posso. Non sono abbastanza informata sull’argomento. Novak Djokovic ha argomentazioni molto forti ma di più non posso proprio dire“.

La statunitense non ha mai nascosto il suo apprezzamento per le attività del serbo ma questa volta la questione è più spinosa “Sono interessata a saperne di più per farmi un’opinione a riguardo. Sono sempre a favore del Team Djokovic ma sono nel Tour da oltre 30 anni …”

 

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