“Upset alert”, firmato Bernarda Pera

“Upset alert”, firmato Bernarda Pera

Una delle sorprese del giorno nel tabellone WTA e’ di certo l’eliminazione di Johanna Konta per mano dell’esordiente Bernarda Pera.

di Franco Campagna

Andiamo a scoprire qualche cosa in più sul suo conto e cosa ha detto dopo la vittoria più importante della sua vita. Bernarda Pera è nata a Zara in Croazia il 03/12/1994. E’ stata naturalizzata americana nel 2013. Tennista mancina, rovescio bimane con un predilezione per le superfici rapide. Ha fatto una discreta carriera nei tornei ITF, vanta infatti 8 titoli nel singolare e altrettanti nel doppio. Fece il suo esordio in uno slam nel 2014 allo US Open, grazie ad una wild card ottenuta insieme alla T.A. Black per il tabellone del doppio femminile. Nel 2018 è atterrata in Australia per tentare le qualificazioni a Brisbane ma non era andata granchè bene. Ha perso al secondo turno delle qualificazioni quindi niente tabellone principale.

AUSTRALIAN OPEN DA LL – Nuovo e più prestigioso tentativo all’Australian Open. Supera i primi 2 turni rispettivamente contro la Schnyder e contro la Bara ma esce sconfitta nel turno decisivo contro la più quotata Golubic. Ecco che arriva un po’ di fortuna, infatti grazie al ritiro della Gasparian (infortunio alla spalla destra) viene ripescata come lucky loser ed accede per la prima volta in carriera ad un main draw di un torneo WTA e che torneo, l’happy Slam! “Lunedì, ero pronta per ripartire, poi mi hanno detto che ero in tabellone”, ha detto ricordando il suo esordio. “Stavo già cercando i biglietti per prenotare il ritorno a casa, sono felice di non averli acquistati!”

Bernarda Pera

KONTA SCHIANTATA – Al primo turno viene sorteggiata con la Bilinkova e vince con un doppio 6-2 rispettando i favori del pronostico. Al secondo turno ad attenderla c’era Johanna Konta testa di serie n° 9 semifinalista qui nel 2016. Riesce a batterla tirando ben 26 colpi vincenti, è riuscita ad avere la meglio in una lotta di nervi nell’ultimo lungo game, conquistando la vittoria al quinto match point. “Il mio obiettivo era semplicemente quello di rimanere aggressiva, giocare stando vicino alla linea di fondo, farla correre – ovviamente lei non ama difendere”, ha detto Pera alla stampa. “Non mi sono messa molta pressione addosso, penso che mi sia stato d’aiuto, sono riuscita a rimanere calma”.

IL SOGNO CONTINUA – Per quanto riguarda il cammino della Pera, che l’anno scorso in questo periodo era classificata al n°319 del ranking ed aveva perso al secondo turno di un torneo ITF da $ 15.000 a Stoccarda contro la N°642 del mondo Ekaterina Kazionova, sembra aver fatto un salto triplo! Oggi la 23enne si affaccia alla Top 100 già alla sua prima apparizione slam e affronterà la testa di serie N°20 Barbora Strycova per un posto agli ottavi di finale. Anche di fronte a questa prospettiva non si lascia prendere da facili entusiasmi ma dimostra una buona autostima e consapevolezza nei propri mezzi . “Ho sempre saputo di potercela fare”, ha chiosato.

Fonte WTA official website

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Emilia Grossi - 2 anni fa

    Konta caduta come una Pera…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Sabrina Barbon - 2 anni fa

    Maddai! La più grande sorpresa di giornata é che kiki mladenovic ha vinto una partita!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy