Nadal-Verdasco, le parole dei protagonisti

Nadal-Verdasco, le parole dei protagonisti

Ecco le parole post-partita di Rafa Nadal e Fernando Verdasco, dopo il grande match andato in scena in quel di Melbourne.

Rafael Nadal ha ricevuto questa mattina il più duro colpo della sua carriera negli Australian Open. Lo spagnolo è stato sconfitto per la prima volta al primo turno del primo Grande Slam dell’anno e non aveva altra scelta che quella di fare autocritica e congratularsi con il suo rivale.

“Il match si gioca su 5 set. Non c’è solo l’ultimo. Lui (Verdasco) ha giocato benissimo soprattutto nell’ultimo. Se si decidesse tutto in un set, l’avversario potrebbe giocare ogni colpo al 100%, e allora saresti nei guai. Lui oggi è stato molto efficace nel colpire al 100% i colpi nel quinto set, devo congratularmi con lui.

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Ma io non sono contento di come ho giocato il primo parziale. Nel quarto non sono andato malissimo, ma ha giocato meglio lui di me. Lui è stato più bravo, più aggressivo, si è preso più rischi ed ha vinto. Probabilmente lo ha meritato”, ha analizzato il numero cinque al mondo.

Nadal è dispiaciuto del fatto che abbia perso al primo turno di un torneo dove aveva delle aspettative. Per me questa sconfitta è dura. E lo è ancor di più rispetto all’anno scorso, perché, a differenza di oggi, ero arrivato qui giocando male e non sentendomi pronto. Quest’anno era tutto diverso. Ho giocato bene e mi sono allenato alla grande, lavorando moltissimo. Quando lavori così tanto e arrivi ad un evento importante ed esci prima del previsto è molto dura da affrontare.”

Tuttavia, nonostante la sconfitta guardare avanti con ottimismo. “E’ difficile, ma allo stesso tempo so di aver fatto tutto il possibile, semplicemente non era la mia giornata. Non ho altra scelta di tenere duro in allenamento e proseguire lungo la stessa linea degli allenamenti degli ultimi quattro o cinque mesi “.

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Gli allenamenti gli danno buone sensazioni, ma Nadal non è in grado di mettere in campo lo stesso tennis in partita di tennis. “Oggi non ho giocato nel modo in cui è mi sono allenato e non sono contento di questo. Spero che la prossima volta possa competere meglio di quanto abbia fatto oggi perché stavo giocando bene. “

Ma lo spagnolo pensa che fosse stato competitivo a volte nonostante non abbia creato un vero e proprio pericolo per Verdasco. “In termini di competitività lo sono stato, ma con il mio diritto non ho dato problemi all’avversario. Colpivo dei diritti che gli permettevano sempre di poter fare un vincente. Devo arrivare al punto che l’avversario, per chiudere, debba assumersi molti rischi, ma oggi non è stato così.“, ha detto.

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Infine, sui giocatori che giocano in modo più aggressivo rispetto al passato ha detto: “Penso che il gioco sia cambiato leggermente. Tutti proviamo a colpire sempre fortissimo. Non si colpisce più la palla per prepararsi il punto. Tutti cercano di chiudere da ogni angolo del campo. Si gioca in modo un po’ più “pazzo”.

Fernando Verdasco è arrivato sorridente e allegro in sala stampa dopo la vittoria su Rafael Nadal nel primo turno dello slam australiano. “Vincere qui contro Nadal in cinque set dopo essere andato sotto 2-1 è incredibile”, ha detto Verdasco irradiato di gioia. “Ho giocato il quinto set in modo incredibile dopo il break. Ho colpito tutti vincenti, non so come, ma mi è uscito tutto”, ha aggiunto lo spagnolo.

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La vittoria di oggi è stata la vendetta dell’incontro in cui Nadal battè Verdasco nel 2009. “Ci ho pensato spesso alla semifinale. È stato il mio match più lungo di sempre ed anche la mia prima semifinale. Come potete immaginare è durissima perdere dopo 5 ore e 50 minuti. Penso che la partita di oggi per alcuni versi sia stata simile a quella semifinale per il fatto di essere arrivati al quinto set. Ovviamente all’inizio del quinto per un attimo ci ho pensato: “Per favore non voglio perdere con un doppio fallo sul 4-5 30-40… e ovviamente lui ha iniziato facendomi il break. Dopo questo però ho iniziato a giocare molto bene, colpendo molto forte servizio e diritto senza fare troppi errori. Sono felicissimo di com’è finito il match.”

“Ancora oggi molti mi parlano di come ho giocato quel match 7 anni fa ma.. sapete com’è poi ho giocato ancora. Anche ieri sera in hotel me ne hanno parlato ma io sono felice di come ho giocato oggi, l’altra partita è stata tanti anni fa, ora voglio godermi questa vittoria“.

Lo spagnolo ha giocato un tennis molto diretto e violento. “Ha iniziato brekkandomi. Dopo di che ho iniziato a giocare molto bene, servendo forte, tirando il diritto e commettendo pochissimi errori. Sono molto soddisfatto del modo in cui è finita la partita”.

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Verdasco ha ammesso che vorrebbe affrontare qualsiasi altro giocatore prima del suo amico. “E’ difficile giocare contro di lui al primo turno quando stiamo pensando di giocare tornei (di doppio) insieme. Ma io lotto per le mie cose e lui per le sue. Ma se dovessi scegliere, tra molti giocatori sceglierei di non giocare contro di lui. “

Per quanto riguarda una potenziale partnership che si potrà formare nel doppio ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016, Fernando ha detto che non c’è ancora niente di definito. “E’ tutto un po’ campato in aria, ma speriamo di poter giocare alcuni tornei insieme e se ci sentiamo bene, di avere la possibilità di giocare alle Olimpiadi”.

Verdasco ha ammesso che ha rivisto dieci volte la semifinale 2009. “La semifinale l’ho rivista dieci volte. Per imparare, per vedere come ho giocato, come ho sfruttato le mie possibilità. Quel giorno abbiamo giocato in modo incredibile.”

Lo spagnolo, che ora giocherà il secondo turno, ha fatto 91 errori non forzati e ha colpito 90 vincenti. “Volevo essere aggressivo, ma non fare un gioco così folle che non mi entrava niente. La differenza è molto piccola in campo ma può essere grande nel risultato”, ha detto. “Quando ti senti tanto in fiducia, si colpisce bene e ti entrano una percentuale elevata di colpi, senza abbassare il ritmo”.

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