WTA Indian Wells: Cibulkova e Strycova a vele spiegate, Babos e Begu nella stiva

WTA Indian Wells: Cibulkova e Strycova a vele spiegate, Babos e Begu nella stiva

Come spesso capita, le donne anticipano gli uomini, nella vità così come ad Indian Wells, dove le gentil donzelle hanno inaugurato gli impegni del tabellone principale un giorno prima degli inutili sapiens pelosi. Cibulkova e Strycova lasciano le briciole a Siniakova e Sansovich, filotto di insuccessi per l’est Europa, con le sconfitte di Babos, Begu e Dulgheru.

Come spesso capita, le donne anticipano gli uomini, nella vità così come ad Indian Wells, dove le gentil donzelle hanno inaugurato gli impegni del tabellone principale un giorno prima degli inutili sapiens pelosi. Giornata d’apertura sguarnita di incontri di cartellone, vista l’assenza di teste di serie. Le più titolate tenniste chiamate in causa, nella fattispecie Cibulkova e Strycova, non hanno palesato alcuna difficoltà di adattamento al torrido cemento californiano, risolvendo i rispettivi incontri con Siniakova e Sasnovich in men che non si dica. Continua il periodo di grazia della britannica Watson, reduce dal corroborante successo nel torneo di Monterrey. La 23enne inglese raccoglie la sesta vittoria consecutiva, battendo senza problemi la kazaka Voskoboeva. Modesti colpi di scena sono giunti dalle inaspettate sconfitte della talentuosa rumena Begu, battuta in rimonta dalla modesta teutonica Siegemund, oltre che dalla prematura uscita di scena di Timea Babos, più giustificabile data la consistenza agonistica dell’ucraina Tsurenko.

TaylorTownsend

Più lungo del tunnel della manica e più duraturo dei lavori della Salerno-Reggio Calabria, prosegue il periodo di crisi di Taylor Townsend. La pingue 20enne americana, dopo gli illusori fasti del 2014, pare sempre più prigioneria della propria indolenza: il 6-2 6-3 raccolto contro la mediocre connazionale King da la misura delle proporzioni dell’attuale disarmo tennistico della Townsend. Restando in tema di tenniste statunitensi, segnaliamo il successo della regina della mitomania, al secolo Coco Vandeweghe, capace di addomesticare facilmente l’olandese Kiki Bartens, nel derby dei nomi improbabili. Grazie a questo successo l’americana può continuare la scalata che dovrebbe portarla, nell’arco di un paio di reincarnazioni, alla prima posizione del ranking WTA, obiettivo dichiarato della picchiatella newyorchese.

Questi i risultati della prima giornata:

J.Larsson– T.Maria- 6-4 7-6(3)

Y.Putintseva– S.Peng- 6-0 6-1

H.Watson– G.Voskoboeva- 7-6(4) 4-6 6-1

C.Witthoeft– I.Falconi- 0-6 6-4 6-4

K.Bondarenko– A.Van-Uytvanck- 6-2 6-7(2) 6-2

K.Nara– T.Pereira- 6-1 6-2

L.Hradecka– A.Riske- 7-6(4) 6-2

L.Siegemund– I.Begu- 3-6 6-4 6-4

L.Tsurenko– T.Babos- 7-5 6-4

Y.Shvedova– K.Pliskova- 6-3 6-7(3) 7-5

D.Cibulkova– K.Siniakova- 6-2 6-0

B.Strycova– A.Sasnovich- 6-1 6-3

V.King– T.Townsend- 6-2 6-3

C.Vandeweghe– K,Bartens- 6-4 6-4

N.Gibbs– A.Dulgheru- 6-1 6-0

D.Kovinic– S.Crawford- 6-3 6-4

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