Feliciano Lopez è sicuro: “Murray giocherà gli US Open, e i montepremi saranno ridotti…”

Interessanti dichiarazioni dell’esperto mancino di Toledo.

di Maurizio Petti

Lo Us Open 2020 ha una data, e l’USTA deciderà di andare avanti con il torneo e rispettare tutti i protocolli.

Alcuni giocatori come Simona Halep hanno già dichiarato che non voleranno a New York a causa del Covid (bisogna ricordare che Halep ha già saltato le Olimpiadi di Rio nel 2016 a causa del virus Zika), mentre altri stanno iniziando a mettersi in forma per ripartire.

Uno di questi, a quanto pare, è Andy Murray.

Il tennista britannico, che non gioca una partita ufficiale da novembre 2019 (ha battuto Griekspoor in una partita di Coppa Davis), stava pianificando di tornare dopo il tour australiano all’inizio dell’anno.

Dopo l’ottimo rientro nella seconda metà della stagione 2019, conquistando anche un titolo ATP ad Anversa, la sua anca gli ha dato più problemi del previsto.
Il suo ritorno è stato interrotto dalla pandemia, ma uno dei suoi migliori amici ha confessato che Andy è concentrato con l’obiettivo degli Us Open in mente.

A dirlo è Feliciano Lopez.

ANDY MURRAY (GBR), FELICIANO LOPEZ (ESP)
TENNIS – FEVER TREE CHAMPIONSHIPS- QUEENS CLUB – LONDON – UNITED KINGDOM – ATP – 500 – CHAMPIONSHIPS – 2019
© TENNIS PHOTO NETWORK

Nelle dichiarazioni raccolte da Metro, il giocatore di Toledo si è detto ottimista circa la partecipazione di Murray al Grand Slam di New York: “Due giorni fa stavo parlando con lui ed era molto motivato. Ha ricominciato ad allenarsi. Gli ho chiesto della sua anca, come si sentiva, ed la sua risposta è stato molto positiva. Potrebbe competere di nuovo – dita incrociate affinché Andy possa giocare di nuovo – sarebbe fantastico per tutti, e specialmente per lui”.

Nella speranza di un ritorno all’attività competitiva a medio termine, lo scozzese, nel frattempo, giocherà il torneo esibizione”Battle of the Brits”, organizzato da suo fratello Jamie Murray nel quale affronterà i migliori giocatori del Regno Unito (Evans, Edmund, Norrie…): “Ora deve aspettare un po’, vedere come l’anca risponde a questo. Ma è ottimista. Ha ricominciato a giocare e penso che sia molto interessato a partecipare gli Us Open”.

Il torneo sarà un’ottima occasione di vedere il livello di Murray dopo diversi mesi di inattività.

Feliciano sembra disposto ad andare a Flushing Meadows, e ha spiegato come pensa che sarà la situazione nel circuito alla ripresa: “Puoi pensare che i giovani giocatori soffriranno questa situazione, dal momento che non hanno molta esperienza. Comunque, penso che ci saranno molte sorprese quando tornerà il tennis, sarà molto difficile per tutti. È difficile prevedere chi soffrirà di più. Nel mio caso, dopo queste ultime 3 o 4 settimane in cui ho giocato di nuovo a tennis, posso dire che la prima settimana è stato molto difficile tornare in pista dopo un periodo così lungo, ma ora mi sento molto meglio, in buona forma e con fiducia. Siamo in una situazione unica, con molti casi diversi; non sono così informato riguardo ad altri paesi o altri giocatori, ma penso che avremo molte sorprese”.

Lopez ha rilasciato anche alcune considerazioni sui montepremi: lo spagnolo afferma che ci saranno dei prize ridotti quando il circuito professionale di tennis riprenderà.
Lopez, che è anche il direttore del torneo Open di Madrid, afferma: “Dobbiamo capire che il tennis non sarà lo stesso, almeno per uno, due o tre anni, non so quanto tempo. Le aziende e gli sponsor potrebbero dover licenziare i dipendenti. Questo sta accadendo in tutto il mondo, quindi la prima cosa che ridurranno saranno le sponsorizzazioni, e questo influenzerà il tennis in modo massiccio”.

C’è una soluzione però all’orizzonte, e Lopez la indica chiaramente: Dobbiamo sopravvivere in questo momento e dobbiamo essere uniti. I giocatori devono capire che ci sarà una riduzione significativa del montepremi”.

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