Gli US Open si faranno: Andrew Cuomo, governatore di New York, conferma il torneo

Gli US Open si faranno: Andrew Cuomo, governatore di New York, conferma il torneo

Il governatore di New York ha confermato lo svolgimento degli US Open dal 31 agosto al 13 settembre. Il tennis professionistico riprende ufficialmente
di Nicola Devoto

di Redazione Tennis Circus

Andrew Cuomo, ha affermato martedì sera in un post su Twitter che lo Slam Newyorkese si terrà a porte chiuse dal 31 agosto, subito dopo i tornei di Washington del 10 agosto e di Cincinnati del 22 agosto che avranno luogo anch’essi a New York.

Il tennis professionistico riprende ufficialmente ad agosto dopo l’esclusione dei tornei primaverili sulla terra rossa e di Wimbledon. 

Gli Us Open inizieranno direttamente dal primo turno del tabellone principale senza passare dalle qualificazioni. La USTA ha presentato il protocollo sanitario che prevede l’arrivo a New York singolarmente per ciascun tennista con test sul coronavirus prima di salire sull’aereo.

Durante il soggiorno i controlli saranno uno o due a settimana. In caso di positività, sarà disposta subito la quarantena. Ci sarà una sola grande struttura alberghiera dove alloggeranno tutti i giocatori con due persone per stanza. Chi vorrà potrà affittare una casa privata fuori Manhattan.

L’autobus garantirà gli spostamenti dall’albergo ai campi di gioco. Sarà possibile effettuare le docce negli impianti relativi con il rispetto del distanziamento fisico, mentre gli spogliatoi più grandi spetteranno ai 32 tennisti con la classifica migliore. 

Gli Us Open si giocheranno nel Queens, a New York, dal 31 agosto al 13 settembre. Il tutto a porte chiuse, senza pubblico, ma si potrà assistere in televisione all’evento. L’USTA ha attuato precauzioni straordinarie per tutelare la salute dei giocatori e dello staff, con sanificazione straordinaria, controlli severi, spazi extra negli spogliatoi e servizi dedicati agli spostamenti e agli alloggi ” ha detto Andrew Cuomo, governatore di New York. 

Mike Dowse, direttore esecutivo di USTA, ha dichiarato: “Siamo incredibilmente entusiasti del fatto che il Governatore Cuomo e lo Stato di New York abbiano approvato il nostro piano per ospitare gli US Open 2020 e i tornei di Washington e Cincinnati. Riconosciamo l’enorme responsabilità di ospitare uno dei primi eventi sportivi al mondo in questi tempi difficili, e lo faremo nel modo più sicuro possibile, mitigando tutti i potenziali rischi. Possiamo dare ai fan di tutto il mondo la possibilità di vedere i migliori atleti competere per un titolo US Open, e sarà una grande spinta per New York City e l’intero panorama del tennis“.

Ora che le date di inizio sono ufficiali, si aspettano solo le risposte dei protagonisti, ovvero di quei tennisti che per la prima volta giocheranno senza spettatori e tifosi ai quali dedicare vittorie ed emozioni. Molti giocatori speravano di qualificarsi per il main draw e lottare per ottenere punti significativi e premi in denaro. Il tabellone del doppio è stato ridotto rispetto agli altri anni e non ci sarà il consueto parallelo torneo Juniores durante la durata degli Us Open. 

Rafael Nadal, Novak Djokovic erano già contrari alle regole e all’organizzazione ventilati in questo giorni per gli Us Open e Simona Halep ha dichiarato che per quest’anno gareggerà solo in Europa evitando trasferte in Usa e Cina.

Nicola Devoto

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