Arthur De Greef non ci sta: “Un fondo per aiutare i giocatori? Non capisco questo gesto”

Arthur De Greef non ci sta: “Un fondo per aiutare i giocatori? Non capisco questo gesto”

Arthur De Greef si “scaglia” contro l’idea promossa da Novak Djokovic del fondo monetario a sostegno dei giocatori con un ranking basso

di Diletta Barilla

Non le manda di certo a dire Arthur De Greef che si oppone fermamente all’idea promossa – tra gli altri – da Novak Djokovic riguardante la creazione di un fondo monetario che possa aiutare i tennisti più colpiti da questo stop obbligato a causa della pandemia di covid-19.

In un’intervista alla RTBF Radio-Télévision Belge de la Communauté Française – De Greef si è detto anche sorpreso dalla decisione dei suoi colleghi: “Non so come interpretare un gesto di questo tipo ma quello che non capisco proprio è perché debbano essere i giocatori a contribuire”.

Non è il primo tennista ad essere in disaccordo con questa iniziativa, anche l’azzurro Matteo Berrettini aveva espresso tutte le sue perplessità a riguardo. A sorprendere di più nella decisione del giocatore belga resta il fatto che lui sarebbe potuto essere uno dei beneficiari di questo fondo: “Anche se non abbiamo ancora i dettagli, io soddisfo tutti i criteri per potervi accedere”.

twitter.com/ArthurdeGreef

Il coronavirus ha fermato il tennis almeno fino al prossimo 31 luglio ma neanche il prolungarsi di questa sosta obbligata sembrerebbe poter far cambiare idea a Arthur De Greef: “Al momento non ho entrate questo è vero ma neanche spese visto che non devo viaggiare ma resto a casa. I miei sponsor comunque continuano ad aiutarmi”.

Ma l’analisi del tennista di Bruxelles, che attualmente occupa la posizione numero 324 del ranking ATP, prosegue: “Da quando avevo 12 anni la Federazione mi ha sempre supportato e nelle ultime 5 stagioni ho partecipato a vari tornei dello Slam. Tra quelli che potranno accedere al fondo ci sono giocatori che si impegnano meno o che magari hanno meno talento di altri”.

Ancora nessuna data certa sulla possibile ripresa dei tornei ma finalmente Arthur De Greef, così come i suoi colleghi, è potuto scendere in campo e ricominciare ad allenarsi anche se, per sua stessa ammissione, questa pausa non è stata così male: “Sono contento di tornare in campo è ovvio però in questo periodo sono riuscito a trascorrere tanto tempo con la mia famiglia e la ma ragazza ed è stato bellissimo”.

twitter.com/ArthurdeGreef
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