Sinner, Musetti e gli altri big dicono no ad Amburgo: riflettori su Zverev nella sua città natale

Sinner, Musetti, Tsitsipas e altri big saltano l’ATP 500 di Amburgo 2025 in vista del Roland Garros. Zverev torna nella sua città natale con una wildcard e l’obiettivo di rilanciarsi.
2025-05-14T210438Z_1571011461_UP1EL5E1MJPUX_RTRMADP_3_TENNIS-ROME-scaled.jpg[1]

Il torneo tedesco penalizzato dal calendario e da una lunga lista di forfait eccellenti

Il prestigioso ATP 500 di Amburgo, in programma dal 17 al 24 maggio, si presenta quest’anno con un campo partecipanti decimato. Il torneo, tradizionalmente tra i più apprezzati sulla terra battuta, soffre una collocazione in calendario poco favorevole: posizionarsi una settimana prima del Roland Garros, secondo Slam stagionale, si sta rivelando sempre più penalizzante.

I forfait di Sinner, Musetti, Paul e altri protagonisti

I nomi più attesi dell’edizione 2025, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, hanno confermato la loro assenza, scegliendo il riposo in vista di Parigi dopo un percorso intenso agli Internazionali BNL d’Italia, dove entrambi hanno raggiunto le fasi finali. Stessa scelta anche per Tommy Paul, semifinalista a Roma, e per Stefanos Tsitsipas e Holger Rune, quest’ultimo costretto a fermarsi per problemi fisici: “Ho un’infezione alla gola e allo stomaco. Inizio una nuova terapia”, ha spiegato il danese, lasciando intendere un bisogno di recupero completo prima dello Slam francese.

L’emorragia di forfait ha inevitabilmente ridisegnato il volto del tabellone, offrendo nuove opportunità a giocatori in cerca di spazio. Daniel Altmaier, ad esempio, è entrato direttamente nel main draw senza necessità di una wildcard. A ricevere un invito sono stati anche due promettenti diciassettenni tedeschi, Diego Dedura-Palomero e Justin Engel, che avranno così l’occasione di confrontarsi con il tennis di alto livello davanti al pubblico di casa.

Zverev, il ritorno a casa con un obiettivo chiaro

Se da una parte il torneo deve fare i conti con molte assenze, dall’altra può consolarsi con la presenza del numero 2 del mondo (destinato però a cedere il posto ad Alcaraz nei ranking), Alexander Zverev, che ha deciso di tornare nella sua Amburgo grazie a una wildcard. Per lui, sarà un ritorno dal forte valore emotivo: “Tutti sanno quanto questo posto significhi per me: Amburgo è la mia città natale, è dove ho iniziato a giocare a tennis e dove ho ottenuto una wildcard per il mio primo torneo ATP”, ha dichiarato il tedesco, aggiungendo di essere “particolarmente impaziente di incontrare i tifosi del Rothenbaum”.

Zverev è reduce da un periodo complesso, segnato da sconfitte e prestazioni altalenanti, tra cui quella subita proprio a Roma contro Lorenzo Musetti. Il Bitpanda Open rappresenta quindi un’occasione preziosa per ritrovare ritmo e fiducia prima dell’appuntamento parigino, dove l’anno scorso si era spinto fino in finale.

Amburgo tra tradizione e transizione

Il torneo di Amburgo, con la sua lunga storia e una cornice unica nel circuito, si appresta a vivere un’edizione particolare. Se da un lato perde alcuni dei nomi più noti del panorama internazionale, dall’altro conserva una narrazione affascinante: quella del campione di casa che torna alle origini, quella delle giovani promesse tedesche che si affacciano alla ribalta, e quella di un calendario ATP sempre più oggetto di dibattito.

In un momento in cui le priorità dei top player si orientano verso una gestione più attenta delle energie in vista degli Slam, Amburgo si trova a un bivio. Ma anche in assenza dei suoi protagonisti più attesi, il torneo proverà a scrivere una nuova pagina della sua storia, affidandosi al talento e alla passione del suo pubblico.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI