Jessica Pegula ha conquistato un posto tra le semifinaliste degli US Open 2025 con una vittoria convincente su Barbora Krejcikova (6-3, 6-3). Un successo che conferma la crescita della statunitense, capace di mantenere un livello alto dall’inizio alla fine.
Una vittoria solida e determinata
Al termine del match, Pegula ha analizzato con lucidità la propria prestazione: “Penso di aver giocato un match davvero solido. Sono partita molto forte e non ho mai permesso a Barbora di sentirsi troppo a suo agio”. La statunitense ha sottolineato come fosse fondamentale mantenere aggressività e ritmo, soprattutto contro un’avversaria capace di ribaltare situazioni complicate.
La fiducia è stata uno degli elementi chiave del suo percorso a New York. “Non ho bisogno di tanti match per ritrovare il mio miglior tennis. Ho avuto un tabellone favorevole, ma sono stata brava a sfruttare le occasioni e a impormi con autorità”.
Le difficoltà superate dopo Wimbledon
Il cammino verso questa semifinale non è stato privo di ostacoli. Pegula ha ricordato le frustrazioni seguite alla prematura eliminazione a Wimbledon: “Ero molto frustrata, perché stavo giocando bene ma il risultato non lo dimostrava. Ho passato settimane complicate, continuavo a rimuginare su ciò che non funzionava”.
La svolta è arrivata dopo Cincinnati, quando ha deciso di semplificare il proprio tennis e concentrarsi sul divertimento: “Il nostro obiettivo era solo tornare a vincere e a giocare il mio tennis. Oggi sento di aver ritrovato me stessa in campo, ed è la cosa più importante”.
Un nuovo rapporto con il pubblico e con se stessa
Giocare davanti al pubblico di New York rappresenta per Pegula un’energia speciale: “È incredibile pensare che ora mi sento tranquilla sui campi più importanti, davanti al pubblico più rumoroso del circuito. Dieci anni fa non avrei mai immaginato di arrivare a questo punto”.
La statunitense ha riconosciuto quanto l’esperienza e la maturità abbiano contribuito a rafforzare la sua resilienza: “Nei momenti difficili so sempre che riuscirò a trovare una soluzione. Non significa che sia facile, ma ora riesco a sfruttare l’esperienza accumulata negli anni”.
Obiettivi e prossima sfida
In semifinale, Pegula affronterà Aryna Sabalenka o Marketa Vondrousova, consapevole che il livello sarà ancora più alto: “Non importa contro chi giocherò, da adesso sarà difficile. Ma è quello che ti aspetti alla fine di uno Slam: affrontare le migliori”.
Riguardo ai suoi obiettivi, la tennista ha ricordato i progressi degli ultimi anni: “Fino all’anno scorso volevo solo andare oltre i quarti. Ora l’ho fatto due volte. Certo, voglio spingermi oltre, ma già essere qui è una grande soddisfazione”.
Con fiducia, maturità e una nuova leggerezza mentale, Jessica Pegula si prepara a vivere un’altra semifinale da protagonista sul palcoscenico più prestigioso del tennis americano.


